giardini-mariele-ventre-220 agosto.  Passa in ufficio una turista avvilita e sconcertata. Ama profondamente Sestri, tanto che viene in questa cittadina dal 49, da quando cioè era una bambina piccola piccola. Passano gli anni. Tutte  le estati ci siamo sempre trovate e abbiamo giocato, ci siamo divertite. Poi ci siamo sposate. Arrivano i figli, che a loro volta hanno trascorso qui tutte le loro estati. Anche loro si soni sposate o sposati e continuano a tornare qui con i loro bimbi ancora piccoli. Non li possono tenere tutto il giorni sulla spiaggia e allora ci sono i giardini. Non il Parco Mandela, scomodo da raggiungere se non si ha la possibilità di usare l’auto (una volta che hai trovato un parcheggio non la muovi più!!), ma i cari vecchi giardini Mariele Ventre. Sono in centro, hanno tanti alberi. Cosa c’è o meglio ci sarebbe di più bello? Ma la giovane mamma insieme alla nonna dei bimbi, rimangono esterrefatte. Si recano nella parte più verso il Grand’Albergo, zona più tranquilla. Sono scappate: degrado e sporcizia.Non potevano far giocare un bambino lì. Non avevano possibilità di fare foto ma hanno promesso di farle anche se simile promessa stringe il cuore.