Intervento del consigliere di Segesta Domani durante il Consiglio di Approvazione bilancio consuntivo al 31-12 2016

calendario-1Dispiace considerare che, questa amministrazione, a differenza di quanto comunemente avviene in tutte le strutture, sia private che pubbliche, laddove in fase di stesura di budget previsionale, si produce, si approva e quindi si proietta, una nuova proposta economica sulla scorta dei consuntivi, ha in data 30 marzo ultimo scorso, sottoposto a questo consiglio prima, un piano di previsione triennale con invio in pari data ai revisori, ed oggi (28 aprile), in maniera abbastanza inusuale, per chiunque abbia una minima conoscenza ed abitudine gestionale, ci richieda di approvare un piano di consuntivo, ben 30 giorni dopo l’approvazione del piano di previsione triennale.

Debbo quindi in tutta onestà affermare che, tale modo di operare, ci lascia estremamente perplessi sulle procedure e conseguentemente, sulla formulazione dei numeri di rendicontazione,  da parte di questa amministrazione.

Tutto ciò premesso, ci risulta abbastanza monotono e ripetitivo notare che, sia dalla lettura dei resoconti gestionali da voi prodotti, che dalle continue ed ormai ripetitive note di richiamo e di sollecito, da parte dell’organo collegiale dei Revisori dei conti, i punti di carenza ed inefficienza gestionale di questa amministrazione, peraltro da lei guidata,  sig. Sindaco, siano, purtroppo sempre gli stessi.

Tralascio pertanto di ripetermi su quanto a voi già precedentemente   contestatovi nello scorso marzo, e quindi mi ancoro ai seguenti punti che sto per evidenziarvi:

-Risultato di amministrazione

Nonostante la vostra precedente risposta, da me  mai condivisa, che sia meglio, a livello gestionale, arrivare con una cassa priva di liquidità, bilancio-consuntivo-2016risposta non dotata a mio giudizio, di quel comune senso del “buon padre di famiglia”e dispiace notare che, nonostante un avanzo  “puramente”  contabile di 2.838.310  sono stati spesi ben 5.206.383 euro in più, nel rapporto riscossioni/pagamenti, avendo voi assorbito anche il residuo di amministrazione attivo di 5 milioni e 120 mila circa, dell’anno precedente.

Crediti di dubbia e difficile esigibilità

Ancora una volta, ci dispiace essere ripetitivi, ma non riusciamo a capire come mai, per le seguenti 5 voci, purtroppo sempre le stesse e cioe’:

tasse casa-       Lotta all’evasione // tassa rifiuti: lotta all’evasione // tassa rifiuti: ruolo // codice della strada // fitti attivi, la situazione di difficoltà patrimoniale risulti sempre così pesante. Nel quinquennio 2012-2016 infatti, il rapporto residui attivi iniziali ridotti  e incassato in conto residui,  era il seguente :

 

-       14.056.185 euro a fronte di un riscosso di 6.947.898 mm, pari al 49,43% del totale. valori che per le stesse poste, riferiti al solo anno in esame 2016 sono i seguenti : residui attivi ridotti pari a 3.439.568 euro e riscosso  per 1.195.479 euro, pari al 34,76% del totale.

Tralascio inoltre di commentare, per pubblica decenza, che per quanto attiene alla analisi della gestione dei residui, questa amministrazione ha perso e, sottolineo ha perso, per estinzione o prescrizione nel rapporto residui attivi e residui passivi dell’anno 2015 ed esercizi precedenti, un importo pari a  1.915.406 euro

Vi chiedo pertanto di chiarire a me, ed a tutto questo Consiglio, quali sono i vincoli o le vostre incapacità gestionali/amministrative, che, di fatto, vi impediscono di riscuotere tali crediti con conseguente danno amministrativo economico, che si riversa nelle tasche dei cittadini virtuosi, solo per ,ripeto, vostre incapacità di portare all’incasso tali poste.

Infatti,  a nostro. giudizio,  riportate sempre a crediti attivi, cosa che purtroppo la legge vi consente, valori contabili importanti che non riuscite ad incassare, solo per aggiustare così i saldi attivi contabili, espediente che porterà sicuramente, nel medio termine, questo Comune, ad una bolla di finti crediti che esploderà, bloccando di fatto le attività del Comune, a discapito dei cittadini.

Prova ne sia , che per le stesse motivazioni, che vi sto ora contestando, il comune di Roma, si e’ visto respingere dal collegio dei revisori dei conti , la stesura del primo bilancio previsionale 2017.

Enti partecipati

Altra domanda che vi sottopongo è in che maniera, questa  amministrazione intenda attivarsi per recuperare le poste contabili degli enti partecipatepartecipati, visti anche gli elementi contabili di discordanze, rispetto ai bilanci presentati, allo scopo di evitare possibili conseguenze di dissesto amministrativo per il comune.

Resa del conto degli agenti contabili

Per tale posta sono vi chiedo se sia stato assegnato a Bo.Fi park management srl, un termine per la presentazione delle rese del conto e quale  esso sia.

Concludendo   infine il mio intervento, nonostante le vs. affermazioni di salute e salute contabile, sono in totale accordo con quanto evidenziatovi dall’organo contabile dei Revisori dei conti che,  l’obiettivo primario di ogni pubblica amministrazione, sia quello del pareggio di bilancio.

In spregio però, a tale regola, la vostra amministrazione ha conseguito, una  differenza fra  componenti  positive e negative della gestione, per il 2016  pari a – 2.487.022  e quindi, conseguentemente, trovo veramente puerile la giustificazione da parte vostra, che tale passivo é da imputarsi in contabilità, agli accantonamenti da voi effettuati, per il fondo rischi ed oneri per un importo di 1.325.285, senza i quali comunque, questa amministrazione avrebbe chiuso il risultato dell’esercizio con un saldo negativo di 1.253.841.

Per quanto attiene infine allo stato patrimoniale, siamo stupiti del fatto che da parte di  questa  amministrazione non si sia potuto, oppure voluto completare la valutazione dei beni immobili patrimoniali e quindi, vista la prassi di necessità, per questa  amministrazione, di far cassa , tramite la cessione di tali cespiti, vi chiediamo entro quale data sarete in grado di effettuare tale operazione e di fornirne quindi puntuale rendicontazione.

Ultimo quesito, riguarda infine, come già evidenziatovi da parte nostra, nel dibattito per l’approvazione del bilancio previsionale triennale 2017, la creazione di un corretto fondo contenzioso, a tutela degli interessi di questo Comune ma soprattutto a tutela dei suoi cittadini.

infatti,  a nostro  giudizio,  il valore da voi accantonato e’ assolutamente inadeguato a tamponare ed affrontare qualsivoglia tipo di contenzioso, tanto più ci giungono informazioni, circa  un tentativo di quantificazione, per il rimborso dovuto alla famiglia Foppiano, a seguito di sentenza della cassazione.

Intervento del consigliere di Segesta Domani durante il Consiglio di Approvazione del Bilancio di Previsione

bilancio_comune-previsioneAbbiamo apprezzato la stesura del Bilancio di Previsione, redatto secondo il Modulo N°4 per il Bilancio Finanziario Missioni e Programmazione, che finalmente ci ha consentito di entrare in profondità su alcune poste di Bilancio, che nelle precedenti stesure risultavano di una più difficile lettura, non prevedendo la  attuale chiarezza impostavi.

Rimangono a mio giudizio ancora poco chiare alcune spese di Missioni, tipo Acquisto di Beni e Servizi, Altre spese Correnti,  Spese/Entrate per Conto Terzi e partite di giro.

Sicuramente  agli uffici che lo hanno redatto, sono occorsi ben più di 15 giorni, che sono il tempo concesso a noi consiglieri  per indagarlo in ogni suo aspetto e a mio giudizio, risultano essere  pochi anche i minuti concessi per esprimere osservazioni  complete su una Partita di così rilevante importanza.

Con tali difficoltà, alcuni dati più di altri attirano la nostra attenzione che di seguito vengo ad esplicitare:

La sollecitazione, come del resto anche nel precedente Bilancio previsionale fattavi e da voi disattesa,  in merito ,alle Previsioni di Partesanzioni-amministrative Corrente , con riferimento alle Sanzioni amministrative del codice della Strada, e al Recupero dell’Evasione tributaria.

A tal proposito sottopongo alla  vostra attenzione e a quella di tutto questo Consiglio , che , come peraltro risulta dal prospetto 5 Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, nel quinquennio 2011-2015, l’ammontare di tali Crediti risulta pari sì ad una percentuale del 15,78% ma ad uno sconvolgente valore totale di 3.578.637 euro.

Sollecitazione quindi del collegio a monitorare tale partita con la massima attenzione ed in caso di mancate entrate da Voi previste contabilmente, a fare una puntuale ed attenta verifica entro il 31.Luglio.2017.

Altra raccomandazione importante da non trascurare vi viene fatta ,sempre dall’Organo dei revisori, riguardo alle previsioni di cassa, visto ” il ricorso all’anticipazione di tesoreria effettuato nel corso dell’anno 2016”. Raccomandazione molto importante per una Amministrazione,  che grazie a magie contabili ha chiuso il bilancio con un saldo CONTABILE positivo di 1.476.072,65 euro, che solo nel 2014 risultava essere positivo per  8.483.389,79 euro, con una perdita secca della disponibilità di cassa pari a 7.007.317 di euro, e quindi sicuramente comprendiamo l’invito fattovi dall’Organo dei Revisori ,per un’Amministrazione che nel corso dell’ultimo quinquennio, procede con un indebitamento medio pari a 13.779.450  euro.

Speriamo quindi, ma credendoci poco, che anche Voi riusciate a farvi carico e comprensione della preoccupazione nostra e revisori-dei-conti-cdei Revisori dei conti.

O  continuerete a non passare all’incasso? E a penalizzare tutti i cittadini virtuosi vincolando in eterno una quota dell’avanzo di amministrazione?

Che provvedimenti avete in cantiere per mantenere un equilibrio economico –finanziario, impegnandovi nella riscossione delle sanzioni amministrative del codice della strada e, al recupero dell’evasione tributaria sulla tari e sulla tasi?

Vi facciamo inoltre notare che risulta ancora alta la quota pari a 700.000,00 euro prevista  dagli oneri sui permessi a costruire, con buona pace dei propositi del “basta cemento”.

Evidentemente  l’antico vizio di  far cassa con vendite e consumo del territorio è duro a morire.

Non sfugge alle vostre forche neanche il patrimonio pubblico messo a reddito.

In questa occasione il Collegio come invece fece per gli scorsi bilanci, nulla osserva sulle spese  riguardanti palestre e campi sportivi che a fronte di proventi pari a 43.339,26 euro  impegnano il pubblico  per un totale di spesa di 224.772,11, euro facendo sospettare più ad acquisti, che a sostegni alle attività socialmente utili,

Concludendo voglio sottoporre alla attenzione di questa Amministrazione che in ogni occasione parla , anche attraverso i Media, di sviluppo di Turismo ,e Sviluppo Economico, che la cifra prevista per il Turismo risulta essere di soli 383.929 euro, di cui la maggior parte è come spesa del personale. Mentre per lo Sviluppo economico è prevista la splendida cifra di 161.108 euro anche qui con prevalenti spese del personale  Tralascio la vergognosa cifra da Voi prevista per il commercio.

Ultima nota ,che rivolgo soprattutto al Sindaco, che proviene dal sociale è la voce prevista alla missione 12, che reputo assolutamente scandalosa e di nessuna attenzione alle fasce deboli di questa città, pari ad un intervento previsto per gli ANZIANI  di 61.900 euro nell’anno-
E per finire una ultima domanda:  “Il fondo di contenzioso  accantonato per il 2017 pari a 50.000,00 euro, in che modo è stato determinato? siete sicuri di averlo stimato in giusta misura?”

DICHIARAZIONE DI VOTO

Per quanto riguarda quindi la  nostra. dichiarazione di voto,

PER TUTTE LE  MOTIVAZIONI DA NOI PECEDENTEMENTE ESSPLICITATE, siamo a dichiararvi un forte e deciso NO.

Aggiungendo nel contempo, secondo quella che è la nostra. convinzione,  che il mancato raggiungimento del Bilancio di Previsione 2017, PURTROPPO PER VOI E PER LA CITTA’ DI SESTRI LEVANTE, Bilancio assolutamente irraggiungibile e prevalentemente contabile con scarsissima liquidità e  mancanza di idee propositive concrete, unitamente al Piano di chiusura della Via Aurelia, così fortemente osteggiato dalla  gran parte della cittadinanza di Sestri Levante, nonostante le  Vostre convinzioni, saranno le colonne portanti della sconfitta di questa Amministrazione, alle prossime elezioni Amministrative del 2018.