SE NON VE LO DICONO LORO VE LO DICIAMO NOI

Nei Precedenti due articoli si sono riportati due interventi fatti negli ultimi due Consigli comunali e relativi al Bilancio, sia a quello di previsione (che per altro  è stato discusso 30 giorni prima di quello consuntivo (!!!!?)

Troppo spesso l’opposizione è accusata di non fare abbastanza per il bene della città. Per questo è stato scelto di riportare integralmente entrambi gli interventi. Infatti è convinzione che sia necessario che i cittadini siano pienamente a conoscenza di quello che accade al chiuso dell’aula consiliare. Troppo pochi sono coloro che hanno la possibilità di andare ad assistervi.

Ma soprattutto è importante che tutti abbiano la possibilità di conoscere lo stato dei fatti sui bilanci perchè da questi, in fondo,  di  pende il futuro della vita di questa città.

E allora: SE NON VE LO DICONO LORO  VE LO DICIAMO NOI

Il 30 marzo si è svolto il Consiglio Comunale relativo all’approvazione del Bilancio di previsione triennale.

bilancioanalisiMa, ben un mese dopo, il 28 aprile 2017 si è svolto il Consiglio Comunale relativo all’approvazione del Bilancio consuntivo 2016.

È vero che la legge lo permette ma approvare il bilancio di previsione prima del consuntivo lascia molto perplessi.

Gli amministratori di qualsiasi azienda sarebbero immediatamente licenziati anche se solo proponessero un simile calendario.

I consiglieri si sono trovati a dover valutare quindi il bilancio di previsione non avendo potuto esaminare quello consuntivo!!!!  Compito assurdo 15-giorninon potendosi basare su qualcosa di concreto. Ed avendo solo 15 giorni a disposizione per esaminare un migliaio di pagine

La minoranza lavora: intervento di un consigliere di minoranza sulla questione della Mediterr@nea s.r.l.

Di solito non pubblichiamo ciò che si discute in Consiglio Comunale, ma questa volta vale la pena di fare un’eccezione. La mistificazione della realtà è sempre più evidente. La minoranza, in Consiglio, ha poche possibilità di far modificare delibere ingiuste, ma può, senza dubbio, sottolineare sia le storture del sistema, sia la questione morale. Questo ne è un esempio:

INTERVENTO C.C. 25/01/2017

La strada della politica è lastricata tanto di buone intenzioni quanto di disastri.

Risulta ancora una volta evidente, fino dalla prima lettura, come tra infarciture di politichese, burocratese e buone intenzioni, voi tentate di far passare il gioco dei bussolotti come una eccezionale soluzione,  che consentirebbe la gestione del patrimonio pubblico in maniera risparmiosa ed efficiente.

Veniamo ai risparmi:

 soltanto con molta impudenza si possono scorgere risparmi, tra i trasferimenti di somme relative alle retribuzioni e quelli che individuate come tali. I risparmi, infatti, per effetto di questa operazione, sono dovuti solo a buste paga che in ogni caso non verranno più erogate, per cessazione del rapporto di lavoro.

Posti di lavoro quindi, che verranno a cessare e non più rinnovati, camuffati come migliore copertura organizzativa con Medi@terranea.

Per quanto riguarda gli affidi, dopo gli accorati richiami all’interesse generale, vi limitate a prenderne  in considerazione solo alcuni  di minor importanza, forse consci di metterli in pancia ad una società che rispecchia, in tutti i suoi difetti, le municipalizzate mangiatrici di risorse, contro le quali si scagliò l’intera politica e l’affarismo, con la parola d’ordine “privato è meglio”,  due esempi attuali per tutti: ATP e AMIU.

Per cogliere reali obiettivi di interesse generale dovreste dimostrare più coraggio ed affidare  alla società in oggetto, anche così come sta, per esempio: la riscossione dei crediti delle Violazioni al codice della strada, che rappresentano un forte aspetto di criticità, come peraltro sollecitatovi ed attenzionato dall’Organo dei Revisori di Conti, nell’ultimo bilancio consuntivo 2016 e previsionale 2017.

Se poi, ancor più agli interessi reali e popolari, intendete dare riscontro, perché non trasformare La Medi@terraneo servizi in unaAzienda Speciale di Diritto Pubblico” come previsto dal D.P.R. N° 902 del 04 Ottobre 1986 e applicare l’articolo 46 della Costituzione? e in fine smetterla con partitopratiche che elevate ostinatamente a “primato della politica”?

AZIENDA SPECIALE DI DIRITTO PUBBLICO  -   dicevo – attraverso la quale oltre che gestire tutti i servizi minori, automaticamente potrebbero essere ripubblicizzati, il Servizio Idrico “onorando la volontà popolare al referendum del 12 e 13 giugno 2011  -    e la raccolta dei rifiuti, che continuano ad essere solo, un grande affare per il privato e sempre maggior carico di spesa per le tasche dei cittadini.

ANORMALE NORMALITÀ

Secondo noi non è normale che: si rilascino permessi a costruire anche in aree di riserva, con maggiorazione di volumi invocando la necessità sociale, previa esibizione di elenco assegnatari  e, poi,  sotto richiesta del costruttore, modificare unilateralmente la convenzione perché gli assegnatari non sono mai esistiti.

Secondo noi non è normale che: quelli che comandano dicano di non poterci fare niente, mentre rinnovano permessi a costruire scaduti al bravo industriale elargitore.

 Secondo noi non è normale che: il bravo industriale elargisca 300.000 euro  dopo che quelli che comandano gli hanno rinnovato i permessi a costruire pur essendo  la licenza scaduta per la seconda volta.

Secondo noi non è normale che: il bravo industriale elargisca 300.000 euro per finanziare una pista di atletica condominiale (definita ufficialmente dalla FIDAL “chilometro 0”) più utile a rivalutare Sue proprietà che lo sviluppo delle condizioni atletiche

Secondo noi non è normale che: il bravo industriale pensi di trasformarsi in benefattore buttando tale quantità di soldi in un giochino elettorale  quando  terremotati  sepolti da macerie e neve non hanno di che campare.

Secondo noi non è normale che: la nostra Frattocchina affidi ingenti valori pubblici, “ed è solo l’inizio” al pidino e candidato sindaco a succedergli, senza  il controllo dei cittadini, così quando sarà passata la festa e sarà gabbato pure lu santo.

Secondo noi non è normale che: un sindaco non faccia quello che dice, e non dica quello che fa.

Secondo noi non è normale che: con la scusa di finanziare cose utili si vendano proprietà pubbliche messe a reddito, così non avremo né proprietà né reddito.

Secondo noi non è normale che: ad amici e ad amici degli amici si concedano suoli pubblici, proprietà comunali, arenili e servizi essenziali come acqua e raccolta rifiuti.

Secondo noi non è normale che: la stampa locale sia solo e sempre grancassa della brava maggioranza oscurando regolarmente parte dell’opposizione, usando due pesi e due misure.

 Secondo noi non è normale che: la maggioranza “indifferente” dei  Sestrini,  tra “egoisti” e “altruisti” non scegliendo, permetta sempre ai primi di prevalere.

 

La nuova barriera anti inquinamento di via Bozzano

Via Bozzano pali luceIl Comune ha mantenuto la promessa e ha messo a dimora gli alberi che dovrebbero costituire la barriera anti inquinamento per le case situate in via Bozzano. L’unica reazione possibile è quella di ilarità assoluta. Infatti la barriera si divide in due tronchi. La prima parte è quella in cui sono stati piantumati gli alberi. I casi sono due: o rimangono sufficientemente piccoli ma allora non servono a nulla, oppure cresceranno (in quanti anni?) e allora sono stati piantati troppo vicini. La seconda, parte verso traversa di viale Dante, è costituita invece  da una siepe estremamente fitta, con un varco dove c’è il passaggio pedonale, riprende e gira in traversa di viale Dante. La siepe è attualmente abbastanza bassa  ma molto fitta. È quindi molto pericolosa perchè se qualcuno viene assalito, soprattutto col buio, Via Bozzano siepenessuno può vedere. E non serve certo come reale barriera anti inquinamento. Oltretutto gli automobilisti che arrivano da via Traversa di viale Dante per girare in via Bozzano o per proseguire in via Baden Powell hanno la visualità impedita per più tempo!!!

Ma la questione più esilarante è un’altra. Hanno allargato il marciapiede per poter piantumare le piante ma hanno lasciato i pali della luce e della segnaletica stradale quasi in mezzo al marciapiede!! Troppo difficile fare le cose ben fatte e farle una volta per tutte!!!!

E intanto la presa in giro nei confronti degli abitanti permane.

In realtà rifare i lavori costa e forse qualcuno ci guadagna e i contribuenti …………… pagano

La manutenzione del Parco Mandela

In questo periodo parliamo tanto dell’ampliamento del Parco Mandela con la odiata chiusura della via Aurelia. Molti esaltano i benefici che verranno dall’avere un parco così grande e nessuno è contrario all’importanza del verde per incrementare la qualità della vita di una città. Ma i cosiddetti polmoni verdi, per essere tali, devono avere un numero di alberi 2026-11-30 alberi morti a Parco Mandela (3)elevato, perché questi, con la loro sintesi clorofilliana depurano l’aria. E poi un parco deve essere mantenuto in ottimo stato. Invece i pochi alberi, ad alto fusto, presenti, il più delle volte muoiono miseramente perché non possono crescere dove non hanno terra sufficiente per permettere alle loro radici di assorbire tutto il terreno di cui hanno bisogno. Teniamo anche conto che il Parco Mandela è stato costruito su quella che viene definita la “Collina dei veleni” Lì sotto sono stati infatti seppelliti tutti i veleni della FIT. Non sono infatti mai stati portati in discarica attrezzata, ma sono stati sepolti sotto la collina e la copertura in PVC si trova a una Collina dei veleni ritaglio schiaritaprofondità media di poco più di un metro. I piezometri sistemati per il controllo sono sempre in perfetta efficienza? I monitoraggi sono fatti secondo le raccomandazioni dell’Arpal e dell’ASL? Lì i nostri bambini corrono felici e spesso, per risalire la collina accanto allo scivolo, non usano le scale, ma corrono sul prato. Alcuni cittadini hanno notato come i solchi, che corrono accanto allo scivolo, stiano divenendo più profondi e si sono allarmati. Sembra una giusta segnalazione fatta da chi conosce bene la storia di quei terreni e ha qualche perplessità su quanto sia salutare per i bimbi giocare spensieratamente lì.

ASPETTANDO FORREST GUMP


Re Magi Fidal
Abbiamo atteso con ansia e molto a lungo, ed in fine le nostre aspettative sono state premiate: a organi unificati, “non sappiamo se di stampa o fisici” viene Fidal (1)diffuso l’altissimo parere della Olimpica FIDAL.

Chi meglio di simili Dei può esprimersi a proposito del nuovo progetto di sviluppo dell’economia della città di Sestri Levante, conoscendone appieno le potenzialità e le esigenze?
Evidentemente, dai  Magi nostrani  sono state  portate alle Supreme Altezze informazioni  che stimano in sterminate folle gli sgambettatori desiderosi di calpestare e saltellare, “a pagamento?” Speriamo invece  a spese della collettività e giusta soddisfazione di San Luigino da Lavagnina.

Testamento Olografo Cav Fascie 1Per pura coincidenza mentre i fari di Baden Powell  e Nelson Mandela acquistavano rinnovata luminosità ad opera del Sindaco protempore e dell’Amministrazione tutta, “organi” naturalmente compresi, stavamo leggendo una copia del Testamento Olografo, “di cui ogni Sestrino può chiedercene copia” e lo statuto della Fondazione relativa alla gestione dei beni  del Cav. Vincenzo Fascie, e dal poco che di seguito riportiamo, si può apprendere come ben fatta e giustamente perseguita sia la cancellazione,  non solo del  tratto di viabilità cittadina a Lui impudentemente intitolata, ma anche del ricordo che tale usurpatore  ha nella nostra memoria. (!!!!!)

“Nomino e costituisco mio erede universale il Municipio della mia cara Patria Sestri Levante sotto le condizioni e con  l’obbligo di soddisfare i lavori tutti e legati infraspiegati. in modo che tutte le mie operazioni, commerciali, industriali, risparmi di una vita moderatissima nello scopo sacrosanto di apportare qualche vantaggio industriale di benessere e progresso  alla mia Città natale Sestri Levante…………………
…..Legato  19) Condizioni indiscutibile, sia sempre erede del mio patrimonio di Sestri Levante, la commissione per l’esecuzione delle mie disposizioni  testamentarie, non potrà mai alienare nessuna parte dei miei fabbricati immobili, ma soltanto disporre del reddito netto che produrrà.”

Si convinca quel manipolo di disperati  legati al superato bene comune e comprendano quanto per la Loro  Storia, la Loro identità non ci sia spazio nel futuro, così come non c’è spazio nei piani di una modernizzatrice Renzina Ghio per la principale e distrattamente intitolata via cittadina.

13-01-05 Sestri (55)

Ma come è bello travisare la realtà

Leggevo l’articolo: “Grazie per la coda” pubblicato su questo sito e leggevo l’articolo uscito sul Secolo XIX  dell’11 dicembre . Viene spontaneo chiedersi chi travisa completamente la realtà: l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco o i cittadini che lamentano continuamente il peggioramento della qualità della vita portando testimonianze fotografiche?

È difficile pensare che i cittadini mentano e rielaborino le foto con photoshop per documentare una realtà che non esiste. Addirittura è diventata un’impresa uscire dai parcheggi o dai passi carrai in determinate vie, come via Dante o via Nazionale. Anche attraversare quelle vie è un terno all’otto. Non parliamo poi dell’attraversamento di via Baden Powell o di via Bozzano!!

Eppure l’articolo dice che va tutto bene, che hanno controllato. Forse lo hanno fatto stando comodamente seduti in uno degli uffici del Comune!!!

Ecco il testo dell’articolo. Qualcuno si è sentito veramente preso in giro!!

Secolo 11-12-2016 intervista

IL “nuovo” mercato del pesce

mercato del pesce 10-11-2016 (3)Il mercato del pesce di giornata di via Pilade Queirolo è stato terminato nel 2008. Una nuova struttura era stata ritenuta molto importante per avere un luogo dove vendere il pescato in ottime situazioni mercato del pesce 10-11-2016 (1)igieniche e che si inserisse anche paesaggisticamente  in quella strada che conduce al porto con splendide ville e palazzi che dominano dall’alto.

La scelta architettonica è risultata subito discutibile, ma pazienza. Quello che stupisce è che il manufatto si sta deteriorando un po’ troppo rapidamente. Non si possono accettare scuse come quelle  che l’acqua lì è usata in abbondanza e che si trova troppo vicino al mare. I costruttori sapevano fin dall’inizio quale era la destinazione d’uso. Che poi fosse vicino al mare era ovvio.

Eppure già da tempo riceviamo segnalazioni sul degrado della struttura e sul fatto che i ferri che armano il cemento stanno fuoriuscendo. Questo vuol dire che il deterioramento sarà sempre più rapido. Avevamo già denunciato il degrado e la pericolosità del muraglione di Sant’Anna, riparato la scorsa estate, ora “segnaliamo” il “nuovo mercato del pesce”


gronde intasate vicino mercato pesce 10-11-2016  chiaraMa nulla viene fatto in genere. Anche la gronda di scolo dell’acqua piovana e che si trova sul retro è ormai forse considerata un’aiuola, mal tenuta perché  piena di aghi di pino e quindi non può assolutamente assolvere al suo scopo. L’acqua piovana tracima dalla gronda “inesistente” colando sul muro. Forse pulirla costerebbe molto meno delle riparazioni che si renderanno necessarie a causa dell’incuria!!!!



Non commento, mi domando:

Agli elettori delle primarieCircola in città  uno stampato, che ha il sapore di un invito al gregge di far visita al macello.
A che serve una “informativa” su un progetto che da tempo è stato approvato, in parte realizzato e non solo presentato?
A che serve consumare a scopo, anche poco ludico, un’area strategica per il turismo che è ormai la più importante impresa sul territorio cittadino, quando perfino gli antichi Romani, che di potere se ne intendevano, anteponevano il pane ai giochi?
Che il sistema sia Tirannico, Aristocratico o Democratico, per chi non ha senso del bene comune, il potere si riduce ad uno strumento finalizzato al mantenimento della sua posizione e del suo utile.
I dirigenti del PD dimostrano ancora una volta in che conto tengano i propri sostenitori, trattandoli nei fatti come gli allevatori ed i bovari, che si preoccupano che il loro gregge sia ben grasso, ma per il loro utile non certo per quello degli animali.
O vuoi mai che Mark  Twain dicendo:

“Non abbiamo noi in città tutti gli sciocchi dalla nostra parte?
E non basta questo per formare in ogni città una schiacciante maggioranza?”

Mark-Twain
avesse ragione?

PARCHEGGI, PARCHEGGI, E ……… PARCHEGGI FOLLI

2016-08-13 parcheggi folli in via Fascie (4)Siamo nel periodo di Ferragosto. Per fortuna sono arrivati molti turisti, il clima è ideale, ben soleggiato e la situazione mondiale ha spinto molti italiani a rimanere nel proprio paese, e molti stranieri a venire in un paese dove, fortunatamente, non ci sono ancora stati attentati.  Ma Sestri, in questo mese di agosto, sicuramente raddoppia la sua popolazione. È un fatto estremamente positivo per l’economia cittadina, ma ci sono problemi che esasperano queste persone. È anche vero che i maleducati e prepotenti sono troppi, ma, ci sono anche persone splendide che si trovano realmente ad affrontare problemi quasi irrisolvibili e che li esasperano. Uno dei tanti è il problema dei parcheggi. Non basta assolutamente il nuovo parcheggio della2016-08-13 parcheggi folli in via Fascie (5) stazione, dove i posti liberi sono 131, un’inezia, ma diventano a pagamento nel weekend (tra i 7 e i 10 euro per 10 ore di sosta). E allora succede che le persone mettano la macchina dove possono (o talvolta dove vogliono) incuranti dei problemi che creano, come accade in via Fascie, dopo piazza della Repubblica andando verso Riva. E i pedoni, soprattutto quelli che abitano in quelle case, non sanno più dove andare!! Ma progettare parcheggi di periferia con un serio servizio navetta è veramente chiedere troppo? Vorrebbe semplicemente dire che si è attenti a ciò di cui ha bisogno una città turistica che, nel turismo, deve trovare fonte di introiti!!!

Quanto è difficile stare calmi se si ama questa città

Una storia di neppure 24 ore.

Tombini davanti a Rossignotti 13-7-2015 (1)Ieri sera, 9 luglio, due turiste sono andate a cena fuori e per recarsi al ristorante hanno dovuto percorrere tutto il caruggio. Sulla strada del ritorno camminavano lentamente per godersi il fresco della sera, molto piacevole. Ma ogni volta che passavano davanti a un tombino, rimanevano scandalizzate per la puzza. Possibile che l’Amministrazione se ne freghi? È secoli che questo problema viene denunciato!!

Stamani apriamo Facebook e ci colpisce subito la foto del Petronio, ricco di tutto e di più. Ma non hanno stanziato parecchi soldi per la pulizia dei rii? Direi proprio di sì visto che con la delibera di giunta 159 del 18Petronio 15-10-2015 (6) luglio hanno stanziato ben 25.620 € per la pulizia del Gromolo e del Petronio e 46.360 € per i rii minori. Sappiamo benissimo che non è la pulizia dei rii che toglie la puzza dai tombini, ma, se ben fatta, permette di scoprire gli scarichi abusivi e questo centra eccome. L’altro problema è quello dannosissimo delle condotte fatiscenti e dello sversamento di acque nere. Ricordiamo poi la mancanza di un depuratore che tale possa chiamarsi e il rotostaccio di Riva non è appunto un depuratore e quello di Sestri è uno pseudo “depuratore” assolutamente insufficiente. Forse non sarebbero questi i lavori che dovrebbero avere la precedenza su tutto?

Terzo problema esploso oggi. Solo pochi giorni fa avevamo criticato il restyling della piazza della Stazione con quel parcheggio taxi totalmente illogico. Ma non ne avevamo evidenziato tutta l’assurdità. Infatti sul Secolo XIX  di oggi 10 agosto i tassisti lamentano tre cose. 1) hanno dimenticato di spostare la colonnina del telefono da dove era prima il parcheggio al parcheggio attuale!!!!!!!!!  2) – e questo l’avevamo già sottolineato – è disegnato talmente male che se un taxi è parcheggiato un po’ indietro, anche solo in seconda fila, deve chiedere al/ai taxi davanti di spostarsi se ha necessità di uscire. 3) – su questo non avevamo riflettuto – essendo in pieno sole senza la possibilità di un filo d’ombra (quei tre alberelli non servono a nulla e ci vorranno anni prima che compiano il loro dovere,  i taxi diventano dei forni crematori se solo osano fermarsi lì.

Parcheggio piazza stazione

La domanda è sempre la stessa. Ma chi fa i progetti e chi è il direttore dei lavori a cosa pensa mentre stende il progetto o mentre ne controlla l’esecuzione?

PUNTI DI VISTA

consiglio comunale 3Nel Consiglio Comunale del 30/04/2016 si è discusso di Bilancio consuntivo. 2015 e Bilancio di previsione 2016-2018 , entrambe approvati dalla maggioranza ma con il voto contrario da parte dell’opposizione . Così tanto per la cosiddetta Onestà Intellettuale , che ci viene a gran voce richiesta dalla maggioranza , vorremmo chiarire alcuni particolari per i non addetti ai lavori, cioè quasi tutti i Cittadini di Sestri Levante .
I 3,2 milioni di euro sbandierati per i Lavori pubblici , vengono spesi per lavori decisi da chi ci sta amministrando, non sono doverpalazzo fasciei ineluttabili,ma precise scelte politiche, che altri avrebbero fatto diversamente. SCELTE, non obblighi . Chi sa se noi non avremmo preferito avere la scuola in Piazza della Repubblica, per esempio. Per trovare i fondi per compiere scelte che a noi appaiano non corrette, si decide di ALIENARE dei beni di tutti i cittadini sestresi, beni che producono reddito, che fanno parte del patrimonio della nostra città! Cosi come è stato fatto a suo tempo con il lascito Fascie!
Parte di questi soldi verranno spesi per terminare la GRANDE OPERA chiamata chiusura aureliaParco Mandela con la chiusura dell’Aurelia . Si avrà così il grande “polmone verde” di Sestri ! Vorremmo ricordare che la nostra città ha molti polmoni verdi intorno e dentro, per nostra fortuna! Poi definire cosi un parco che sorge su una collina che qualcuno a suo tempo la definì la “collina dei veleni” suona quasi una presa in giro. Senza dimenticare che questa meraviglia è costata il permesso per Parco Mandela nuove piante 15-5-2015 (6)poter costruire 600 in parte inutili appartamenti al posto di un luogo produttivo. E aspettiamo con ansia di scoprire come risolveranno il problema della viabilità, che al momento attuale è già in condizioni critiche e quindi destinata a peggiorare con la chiusura della strada di maggior traffico che è via Fascie. Senza contare quello che verrà a costare modificare via Baden Powell, pochi o tanti ma sempre soldi pubblici, che potevano essere risparmiati eseguendo il lavori come da progetto iniziale. Fa e disfa, così governa il mondo! Intanto poi paga Pantalone..cioè tutti noi!
Le tariffe TARI non sono state aumentate, vero, ma l’Amministrazione deve un grosso GRAZIE all’impegno di tutti i Cittadini del comune di Sestri, che hanno collaborato in maniera lodevole per raggiungere le percentuali di differenziata che vengono sbandierate di continuo . Speriamo adesso per I Cittadini che i loro sforzi vengano premiati con un abbassamento delle tariffe, come qualcuno ha promesso. Riguardo la TASI, ricordiamo che è stato il Governo centrale a levarla per le prime case, quindi il 1.5 milione di euro in meno di tasse sono state ripianate dallo Stato altrimenti …
E poi ringraziamo i colleghi della maggioranza per ricordarci ogni volta di guardare con mente aperta, di avere onestà intellettuale , di non agire per partito preso, bene, ecco noi ci aspettiamo la stessa cosa da loro: non siate sempre a favore perché siete seduti da quella parte, non dite solo con le parole che ascoltate pareri differenti e li prendete in considerazione, dimostratelo con i fatti. Perché noi che stiamo da questa di parte rappresentiamo una parte non indifferente di Cittadini .
Buona giornata!
Consiglieri Comunali
Donatella Panero
Giancarlo Stagnaro

Mirabolanti lavori pubblici

In Consiglio Comunale è appena stato approvato il bilancio di previsione 2016.  Mirabilie annunciate per ciò che riguarda i lavori pubblici. Abbiamo un solo grandissimo rimpianto. Perché i lavori pubblici non contemplano mai il controllo qualità?

Siamo stufi di vedere lavori appena fatti che mostrano segni assoluti di degrado.

La stagione estiva sta per cominciare e cosa possiamo contemplare?

Passeggiata, zona Sant’Anna. Siamo più volte tornati su quel belvedere che sarebbe splendido all’altezza del parcheggio.

extracomunitari al lavoro 13-4-2016 (1)Abbiamo notato con piacere che le panchine sono state ridipinte, utilizzando le prestazioni degli immigrati ospiti: iniziativa lodevole e positiva: peccato che la vernice sia stata data, utilizzando forse vernici che erano avanzate, ma facendo fare i lavori malissimo e quindi in modo del tutto inutile: nessuna preparazione delle panche, nessun impregnante di base, ma solo due pennellate che, per pochissimo tempo maschereranno i disastri che tutti abbiamo visto. Possibile che chi sovrintende ai lavori non abbia assolutamente un minimo di conoscenze tecniche per far fare i lavori in maniera adeguata? Poter usufruire di manodopera gratuita non vuol assolutamente dire far fare lavori malfatti!!

Anche se la spesa è stata minima (vernice, pennelli, tute per i lavoratori …..) è pur sempre una spesa che ricade sulle tasche dei cittadinilampade passeggiata 15-1-2016 (12)

Proseguiamo il nostro giro in passeggiata. Sempre alla stessa altezza: le piccole piantane illuminanti (che sembrano di più dei
paracarri, sono sempre più arrugginite . Non parliamo poi dei pali della luce:
il loro stato urla vendetta. Anche la pavimentazione si sta degradando alla velocità di un fulmine. Speriamo che il muro che dà sulla spiaggia sia stato fatto più a regola d’arte visto che per rifarlo si è dovuti ricorrere a un mutuo!!

lampione arrugginito

Park di Sant’Anna e dintorni

In questo periodo tutto è stato detto sul Park di Sant’Anna. Il disastro assoluto di simile manufatto è ormai evidente a ogni persona che abbia occhi e sia sincera. Ma bisogna anche
pavimentazione sconnessa belvedereguardare quello che gli sta intorno. La passeggiata, in zona Sant’Anna dovrebbe essere un vero fiore all’occhiello  (Ammirate la pavimentazione che si scolla). È la parte ultima, che ha subito abbellimenti e rifacimenti anche la primavera e l’estate scorsa. D’altronde quella parte di passeggiata costituisce la porta d’ingresso a Sestri  Levante per chi arriva da Genova. Ma, come al solito, i biglietti da visita di questa città sono, per usare un eufemismo,  un po’ (molto) negativi. Arrivi da Chiavari e hai una serie di disastri, arrivi dalla stazione (adesso rifaranno il piazzale) ma già solo se fai cadere lo sguardo sulla nuova costruzione, provi la sensazione di un pugno che ti colpisce direttamente allo stomaco: è un cubo bianco che potrebbe forse andar bene come capannone industriale,  ti incammini  in viale Roma e temi che i calcinacci ti cadano in testa e devi fare attenzione a dove metti i piedi tanto i portici sono dissestati, se poi arrivi da Moneglia ti trovi sulla destra, i rimasugli di un distributore dismesso e poi  Cantinebuca x lago Cantine Mulinetti chiusa 9-12-2014 (2) Mulinetti, (destinata ufficialmente a parco), zona in totale stato di abbandono che, di volta in volta, diventa discarica, deposito o qualcos’altro  per poi arrivare alla bellezza della rotatoria detta “il fagiolo” e alle splendide case che sembrano un villaggio della Lego costruito da un bimb non ancora molto abile, e che nulla hanno a che fare con l’architettura locale.

Ma torniamo  a Sant’Anna. Come si esce dalle gallerie la visuale sarebbe splendida se già qualche architetto dagli orridi gusti, tempo fa, non avesse creato delle montagnole assurde, e sempre mal tenute, che impediscono il godimento del panorama della Baia delle Favole. Ma se “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” (commettere errori è umano, ma perseverare è diabolico), qualcuno ha voluto non solo perseverare ma fare di meglio e di più. Bellissima l’idea di creare una sorta di Belvedere, vicinissimo al Parcheggio di Sant’Anna e ovviamente con una vista spettacolare sulla Baia. Ci voleva tanto a fare qualcosa di carino, ma soprattutto ben fatto? Probabilmente ci voleva troppo!! Già avevamo riferito dell’assurdo e pericolosissimo gradino che dalla passeggiata scendeva al Belvedere. Dopo la denuncia è stato modificato mettendo delle fioriere, sempre disastrate, e uno scivolo troppo stretto per permettere comoda manovra alle carrozzelle. Ma avevamo anche evidenziato  come i materiali utilizzati fossero da denuncia. I buchi nella pavimentazione  si sono, nel frattempo,  allargati, la pavimentazione stessa si scolla verso i lati, le panchine, fatte fare da qualche artigianopanchine e pavimento passeggiata 15-1-2016 (3) sono ormai in stato pietoso, ma farle riparare costa troppo, le fioriere sembrano quelle di un giardino abbandonato all’oblio e all’incuria, le luci, a forma di piccole colonne che partono dal pavimento, sono, dopo solo un anno, già tutte arrugginite e lampade passeggiata 15-1-2016 (12)anche staccate dalla loro sede,  e la cui utilità è ormai quella a favore  dei cani. Quando ci presentiamo alle fiere del turismo vogliamo vendere solo aria fritta? Possiamo ingannare una volta, ma una volta perduta la faccia rischiamo di non essere più in grado di riconquistarla.