Pulizia e manutenzione della passeggiata

Sestri Levante, passeggiata a mare: siamo sicuri che sia un luogo dove camminare tranquilli, senza paura di cadere?

2017-8-29-stato-passeggiata-2La realtà non è assolutamente quella. Già la scelta della pavimentazione aveva suscitato molte proteste. Si cammina male rischiando continuamente di inciamparsi. Se poi non esiste manutenzione e i lavori erano stati eseguiti male e con pessimo materiale il risultato non può 2017-8-29-stato-passeggiata-1che essere negativo

La pulizia delle strade: la passeggiata delle meraviglie

Sestri Levante, città del turismo e dell’accoglienza. Come ci piacerebbe che fosse così.

 2017-8-29-stato-passeggiata-6Invece continuano a piovere segnalazioni sulla sempre crescente sporcizia che caratterizza la città . Anche l’incuria e la mancata manutenzione di luoghi che dovrebbero essere un biglietto da visita contribuiscono a rendere questa città un nebbioso ricordo di ciò che era. Sembra che uno sia molto anziano e aggrappato ai ricordi. Non è così. Le segnalazioni vengono dai giovani, da persone che vorrebbero godere di ciò che la natura ha regalato e l’uomo, fino a un certo punto, ha valorizzato.

Ecco la passeggiata a mare, fotografata verso l’Ottagono e oltre. Le foto sono la testimonianza più eloquente. Sestri rischia di 2017-8-29-stato-passeggiata-5essere relegata a città infrequentabile da chi magari l’ha sempre amata e considerata una perla. Quando si guardano le foto del paesaggio o di qualche tramonto non si può fare a meno di innamorarsene. Poi la realtà è come uno schiaffone dato che lascia assolutamente sbigottiti e senza fiato

Ma chi farà la manutenzione del Nuovo parco Mandela?

Ormai la disillusione regna sovrana. Ampliare gli spazi verdi è, in teoria, meritorio e volto a migliorare la vita di cittadini. Ma ormai le segnalazioni negative non si contano più. È vero che ci stanno facendo credere che i gestori delle attività inserite nel nuovo Parco Mandela si faranno carico della manutenzione del verde. (Ma i gestori avranno in carico solo due piccole parti de parco, quelle tratteggiate in rosso. E il resto?) Ma come faranno nei mesi in cui, volenti o nolenti, l’affluenza sarà molto scarsa? Teniamo conto  che le due attività proposte e per cui è stato emanato un bando sono rivolte ai bambini. Ma in inverno, a parte i problemi legati al tempo atmosferico, i bambini vanno a scuola e quindi hanno ben poco tempo a disposizione nel pomeriggio, le giornate sono più corte e ……….. come faranno i gestori a incassare abbastanza per sobbarcarsi l’onere della manutenzione? Le due attività proposte sono il circuito di enduro (pump track) e il percorso avventura sui poveri miseri pini esistenti. Il resto del parco chi lo curerà? Quando ci saranno spettacoli (ci sono ben due palchi) chi riparerà i danni ovvi che già solo il calpestio di tante persone comporta? Non possono certo obbligare tutti ad andare con scarpe da ginnastica!!! I tacchi delle scarpe possono rovinare completamente il fondo della pista di atletica, di salto in alto e di salto in lungo, senza nessun comportamento scorretto!! E allora?

A PAGARE SARANNO SEMPRE E SOLO I CITTADINI

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Intervento del consigliere di Segesta Domani durante il Consiglio di Approvazione del Bilancio di Previsione

bilancio_comune-previsioneAbbiamo apprezzato la stesura del Bilancio di Previsione, redatto secondo il Modulo N°4 per il Bilancio Finanziario Missioni e Programmazione, che finalmente ci ha consentito di entrare in profondità su alcune poste di Bilancio, che nelle precedenti stesure risultavano di una più difficile lettura, non prevedendo la  attuale chiarezza impostavi.

Rimangono a mio giudizio ancora poco chiare alcune spese di Missioni, tipo Acquisto di Beni e Servizi, Altre spese Correnti,  Spese/Entrate per Conto Terzi e partite di giro.

Sicuramente  agli uffici che lo hanno redatto, sono occorsi ben più di 15 giorni, che sono il tempo concesso a noi consiglieri  per indagarlo in ogni suo aspetto e a mio giudizio, risultano essere  pochi anche i minuti concessi per esprimere osservazioni  complete su una Partita di così rilevante importanza.

Con tali difficoltà, alcuni dati più di altri attirano la nostra attenzione che di seguito vengo ad esplicitare:

La sollecitazione, come del resto anche nel precedente Bilancio previsionale fattavi e da voi disattesa,  in merito ,alle Previsioni di Partesanzioni-amministrative Corrente , con riferimento alle Sanzioni amministrative del codice della Strada, e al Recupero dell’Evasione tributaria.

A tal proposito sottopongo alla  vostra attenzione e a quella di tutto questo Consiglio , che , come peraltro risulta dal prospetto 5 Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, nel quinquennio 2011-2015, l’ammontare di tali Crediti risulta pari sì ad una percentuale del 15,78% ma ad uno sconvolgente valore totale di 3.578.637 euro.

Sollecitazione quindi del collegio a monitorare tale partita con la massima attenzione ed in caso di mancate entrate da Voi previste contabilmente, a fare una puntuale ed attenta verifica entro il 31.Luglio.2017.

Altra raccomandazione importante da non trascurare vi viene fatta ,sempre dall’Organo dei revisori, riguardo alle previsioni di cassa, visto ” il ricorso all’anticipazione di tesoreria effettuato nel corso dell’anno 2016”. Raccomandazione molto importante per una Amministrazione,  che grazie a magie contabili ha chiuso il bilancio con un saldo CONTABILE positivo di 1.476.072,65 euro, che solo nel 2014 risultava essere positivo per  8.483.389,79 euro, con una perdita secca della disponibilità di cassa pari a 7.007.317 di euro, e quindi sicuramente comprendiamo l’invito fattovi dall’Organo dei Revisori ,per un’Amministrazione che nel corso dell’ultimo quinquennio, procede con un indebitamento medio pari a 13.779.450  euro.

Speriamo quindi, ma credendoci poco, che anche Voi riusciate a farvi carico e comprensione della preoccupazione nostra e revisori-dei-conti-cdei Revisori dei conti.

O  continuerete a non passare all’incasso? E a penalizzare tutti i cittadini virtuosi vincolando in eterno una quota dell’avanzo di amministrazione?

Che provvedimenti avete in cantiere per mantenere un equilibrio economico –finanziario, impegnandovi nella riscossione delle sanzioni amministrative del codice della strada e, al recupero dell’evasione tributaria sulla tari e sulla tasi?

Vi facciamo inoltre notare che risulta ancora alta la quota pari a 700.000,00 euro prevista  dagli oneri sui permessi a costruire, con buona pace dei propositi del “basta cemento”.

Evidentemente  l’antico vizio di  far cassa con vendite e consumo del territorio è duro a morire.

Non sfugge alle vostre forche neanche il patrimonio pubblico messo a reddito.

In questa occasione il Collegio come invece fece per gli scorsi bilanci, nulla osserva sulle spese  riguardanti palestre e campi sportivi che a fronte di proventi pari a 43.339,26 euro  impegnano il pubblico  per un totale di spesa di 224.772,11, euro facendo sospettare più ad acquisti, che a sostegni alle attività socialmente utili,

Concludendo voglio sottoporre alla attenzione di questa Amministrazione che in ogni occasione parla , anche attraverso i Media, di sviluppo di Turismo ,e Sviluppo Economico, che la cifra prevista per il Turismo risulta essere di soli 383.929 euro, di cui la maggior parte è come spesa del personale. Mentre per lo Sviluppo economico è prevista la splendida cifra di 161.108 euro anche qui con prevalenti spese del personale  Tralascio la vergognosa cifra da Voi prevista per il commercio.

Ultima nota ,che rivolgo soprattutto al Sindaco, che proviene dal sociale è la voce prevista alla missione 12, che reputo assolutamente scandalosa e di nessuna attenzione alle fasce deboli di questa città, pari ad un intervento previsto per gli ANZIANI  di 61.900 euro nell’anno-
E per finire una ultima domanda:  “Il fondo di contenzioso  accantonato per il 2017 pari a 50.000,00 euro, in che modo è stato determinato? siete sicuri di averlo stimato in giusta misura?”

DICHIARAZIONE DI VOTO

Per quanto riguarda quindi la  nostra. dichiarazione di voto,

PER TUTTE LE  MOTIVAZIONI DA NOI PECEDENTEMENTE ESSPLICITATE, siamo a dichiararvi un forte e deciso NO.

Aggiungendo nel contempo, secondo quella che è la nostra. convinzione,  che il mancato raggiungimento del Bilancio di Previsione 2017, PURTROPPO PER VOI E PER LA CITTA’ DI SESTRI LEVANTE, Bilancio assolutamente irraggiungibile e prevalentemente contabile con scarsissima liquidità e  mancanza di idee propositive concrete, unitamente al Piano di chiusura della Via Aurelia, così fortemente osteggiato dalla  gran parte della cittadinanza di Sestri Levante, nonostante le  Vostre convinzioni, saranno le colonne portanti della sconfitta di questa Amministrazione, alle prossime elezioni Amministrative del 2018.

 

 

ANORMALE NORMALITÀ

Secondo noi non è normale che: si rilascino permessi a costruire anche in aree di riserva, con maggiorazione di volumi invocando la necessità sociale, previa esibizione di elenco assegnatari  e, poi,  sotto richiesta del costruttore, modificare unilateralmente la convenzione perché gli assegnatari non sono mai esistiti.

Secondo noi non è normale che: quelli che comandano dicano di non poterci fare niente, mentre rinnovano permessi a costruire scaduti al bravo industriale elargitore.

 Secondo noi non è normale che: il bravo industriale elargisca 300.000 euro  dopo che quelli che comandano gli hanno rinnovato i permessi a costruire pur essendo  la licenza scaduta per la seconda volta.

Secondo noi non è normale che: il bravo industriale elargisca 300.000 euro per finanziare una pista di atletica condominiale (definita ufficialmente dalla FIDAL “chilometro 0”) più utile a rivalutare Sue proprietà che lo sviluppo delle condizioni atletiche

Secondo noi non è normale che: il bravo industriale pensi di trasformarsi in benefattore buttando tale quantità di soldi in un giochino elettorale  quando  terremotati  sepolti da macerie e neve non hanno di che campare.

Secondo noi non è normale che: la nostra Frattocchina affidi ingenti valori pubblici, “ed è solo l’inizio” al pidino e candidato sindaco a succedergli, senza  il controllo dei cittadini, così quando sarà passata la festa e sarà gabbato pure lu santo.

Secondo noi non è normale che: un sindaco non faccia quello che dice, e non dica quello che fa.

Secondo noi non è normale che: con la scusa di finanziare cose utili si vendano proprietà pubbliche messe a reddito, così non avremo né proprietà né reddito.

Secondo noi non è normale che: ad amici e ad amici degli amici si concedano suoli pubblici, proprietà comunali, arenili e servizi essenziali come acqua e raccolta rifiuti.

Secondo noi non è normale che: la stampa locale sia solo e sempre grancassa della brava maggioranza oscurando regolarmente parte dell’opposizione, usando due pesi e due misure.

 Secondo noi non è normale che: la maggioranza “indifferente” dei  Sestrini,  tra “egoisti” e “altruisti” non scegliendo, permetta sempre ai primi di prevalere.

 

La nuova barriera anti inquinamento di via Bozzano

Via Bozzano pali luceIl Comune ha mantenuto la promessa e ha messo a dimora gli alberi che dovrebbero costituire la barriera anti inquinamento per le case situate in via Bozzano. L’unica reazione possibile è quella di ilarità assoluta. Infatti la barriera si divide in due tronchi. La prima parte è quella in cui sono stati piantumati gli alberi. I casi sono due: o rimangono sufficientemente piccoli ma allora non servono a nulla, oppure cresceranno (in quanti anni?) e allora sono stati piantati troppo vicini. La seconda, parte verso traversa di viale Dante, è costituita invece  da una siepe estremamente fitta, con un varco dove c’è il passaggio pedonale, riprende e gira in traversa di viale Dante. La siepe è attualmente abbastanza bassa  ma molto fitta. È quindi molto pericolosa perchè se qualcuno viene assalito, soprattutto col buio, Via Bozzano siepenessuno può vedere. E non serve certo come reale barriera anti inquinamento. Oltretutto gli automobilisti che arrivano da via Traversa di viale Dante per girare in via Bozzano o per proseguire in via Baden Powell hanno la visualità impedita per più tempo!!!

Ma la questione più esilarante è un’altra. Hanno allargato il marciapiede per poter piantumare le piante ma hanno lasciato i pali della luce e della segnaletica stradale quasi in mezzo al marciapiede!! Troppo difficile fare le cose ben fatte e farle una volta per tutte!!!!

E intanto la presa in giro nei confronti degli abitanti permane.

In realtà rifare i lavori costa e forse qualcuno ci guadagna e i contribuenti …………… pagano

Quando una città è preda degli avidi e questi non ci sono dubbi, lo sono.

FIT 4Molta disinformazione è passata sulla pelle di Sestri Levante e, altrettanti affari privati sono andati a buon fine da quando, (con l’impegno di compiacenti politici e sindacalisti, anche nostrani), la FIT venne affidata come proprietà da dismettere, con annessa valigiata di miliardi di lire al Sig. Arvedi.
Le ripetute dichiarazioni ingannevoli dell’Amministrazione Comunale non sono moralmente né ammissibili né scusabili.
Sulla scrivania del Sindaco evidentemente, la Costituzione non trova spazio come invece sul nostro tavolo, dove non è quasi mai chiusa. Ci permettiamo, quindicostituzione_italiana, di ricordare a cotanto rappresentante dello Stato, che tra i 139 articoli più le note, di andarsi a leggere almeno gli articoli 41 e 42; troverà sufficienti strumenti per opporre una efficace resistenza alle aggressioni speculative dei soliti cementificatori.
Al Sindaco che, due per tre, denuncia la Sua inutilità invocando una presunta impotenza  possiamo dire con Peter Medawar  “Si possono scusare gli autori di dichiarazioni e di atti compiuti in malafede, solo se si pensa che, prima, si siano dati gran cura di ingannare se stessi”.

Noi non soffrendo  di subalternità davanti al padrone delle ferriere tanto che gli consigliamo: Sig. Arvedi, dopo il disastro che ha procurato alla città di Sestri Levante, con i suoi trecentomila euro  ci si può fare un impacco,  quindi vogliamo ricordare che: in data 29 Ottobre 2010 la maggioranza, “di cui era assessore certa Ghio Valentina” approvò la famosa delibera 87 che prevedeva la realizzazione di una nuova autorimessa interrata su più piani per oltre trecento box, la rinaturalizzazione di via Fascie (chiusura dell’Aurelia), la non realizzazione del collettore fognario per il tratto piazza Bo – Portobello e la costruzione di nuovi edifici, uno tra la Coop e gli uffici dell’anagrafe e uno nell’area denominata UA4  tra il distributore della ESSO ed primo lotto, “dove alcuni giorni fa è comparso il cartello con permesso a costruire.
CC 2011-031 - Revoca delibera liare n. 87 del 29.10.2010 (1) 1
La delibera 87 fu oggetto di richiesta referendaria  il cui procedimento venne interrotto dalla Giunta Comunale e dalla Maggioranza Consigliare, in cui  l’attuale Sindaco aveva ruolo di assessore, che provvidero al ritiro della delibera 87 cancellandola, impedendo ai cittadini di esprimersi, e che per reazione dal Sig. Arvedi piovvero ben tre ricorsi al TAR tutt’oggi in corso.
Ergo, allora, se si vuole, si può ritirare un documento approvato e fare una variante che preveda altro.
Un comprensivo invito e niente di più, al leader dei venti cicisbei a ricordare quando la Sua inventiva definì appropriatamente tal parco2026-11-30 alberi morti a Parco Mandela (2) Mandela “collina dei veleni” e le pulci che fece al numero assolutamente misero di alberature previste, e alla pretesa, rivestendo ruolo di presidenza che il Comitato per Sestri Levante, condividesse  il Suo trionfalismo per una vittoria che alla prova dei  fatti non è mai esistita e la ventina, più parcheggiatori che sostenitori di un parco, non ricordano nel Loro scritto la ulteriore colata di cemento al seguito di quella realizzata con indice maggiorato da 0,7 a 1 per dare al Sig. Arvedi la possibilità di recuperare i 6,5 miliardi di lire necessarie per portare la terra inquinata a discarica attrezzata, solo che con la benevolenza, pare disinteressata, di Regione, Provincia e Comune la terra velenosa finì a formare la famosa collina con una spesa di 867.725,00 lire, il
risparmio risultò essere di circa 6 miliardi di lire, ma l’indice rimase 1.

2017-01-31  via Bozzano (7)
Dalla documentazione a tutti consultabile risulta che: la tipologia degli edifici doveva rispecchiare quella tipica del borgo ligure. Ai bravi architetti ambientalisti pare che tutto corrisponda?
Cosa dire della violazione delle regole che la maggioranza stessa si è data nel regolamento per lo svolgimento dei referendum all’articolo 12 comma 3 lettera b) “venga assunto un provvedimento che risulti di per se idoneo a soddisfare le istanze sottese all’iniziativa popolare”  e comma 5 “ la deliberazione di cui alla lettera b) non produce i propri effetti fino a che non sia depositato nella Segreteria del Comune un atto di integrale accettazione della stessa, sottoscritto dal legale rappresentante del Comitato Promotore.

L’accettazione deve intervenire entro trenta giorni dalla data di adozione della deliberazione consigliare: in mancanza, la stessa si considera priva di efficacia”
e tale accettazione non c’è mai stata.
Perché su un’area di PRU “Scaduto” che è una variante al P.U.C. non si è intervenuti per impedire interventi in regime ordinario?
Agatha Christie direbbe: “un indizio è solo un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova, e qui per dire che dal 1995, sia stato usato il più spietato utilitarismo a spese di Sestri Levante, di indizi ce ne sono molti.”

 

ASPETTANDO FORREST GUMP


Re Magi Fidal
Abbiamo atteso con ansia e molto a lungo, ed in fine le nostre aspettative sono state premiate: a organi unificati, “non sappiamo se di stampa o fisici” viene Fidal (1)diffuso l’altissimo parere della Olimpica FIDAL.

Chi meglio di simili Dei può esprimersi a proposito del nuovo progetto di sviluppo dell’economia della città di Sestri Levante, conoscendone appieno le potenzialità e le esigenze?
Evidentemente, dai  Magi nostrani  sono state  portate alle Supreme Altezze informazioni  che stimano in sterminate folle gli sgambettatori desiderosi di calpestare e saltellare, “a pagamento?” Speriamo invece  a spese della collettività e giusta soddisfazione di San Luigino da Lavagnina.

Testamento Olografo Cav Fascie 1Per pura coincidenza mentre i fari di Baden Powell  e Nelson Mandela acquistavano rinnovata luminosità ad opera del Sindaco protempore e dell’Amministrazione tutta, “organi” naturalmente compresi, stavamo leggendo una copia del Testamento Olografo, “di cui ogni Sestrino può chiedercene copia” e lo statuto della Fondazione relativa alla gestione dei beni  del Cav. Vincenzo Fascie, e dal poco che di seguito riportiamo, si può apprendere come ben fatta e giustamente perseguita sia la cancellazione,  non solo del  tratto di viabilità cittadina a Lui impudentemente intitolata, ma anche del ricordo che tale usurpatore  ha nella nostra memoria. (!!!!!)

“Nomino e costituisco mio erede universale il Municipio della mia cara Patria Sestri Levante sotto le condizioni e con  l’obbligo di soddisfare i lavori tutti e legati infraspiegati. in modo che tutte le mie operazioni, commerciali, industriali, risparmi di una vita moderatissima nello scopo sacrosanto di apportare qualche vantaggio industriale di benessere e progresso  alla mia Città natale Sestri Levante…………………
…..Legato  19) Condizioni indiscutibile, sia sempre erede del mio patrimonio di Sestri Levante, la commissione per l’esecuzione delle mie disposizioni  testamentarie, non potrà mai alienare nessuna parte dei miei fabbricati immobili, ma soltanto disporre del reddito netto che produrrà.”

Si convinca quel manipolo di disperati  legati al superato bene comune e comprendano quanto per la Loro  Storia, la Loro identità non ci sia spazio nel futuro, così come non c’è spazio nei piani di una modernizzatrice Renzina Ghio per la principale e distrattamente intitolata via cittadina.

13-01-05 Sestri (55)

Oggi è la Befana e il traffico è scorrevole …..

Gli abitanti delle vie interessate hanno colpito ancora e, per dimostrare le loro teorie, hanno postato questo video!!! Come direbbe probabilmente l’Amministrazione è uno splendido fotomontaggio per trarre in inganno i poveri lettori ignari che ci sia tanta volontà di mettere in discredito le meraviglie compiute da un’Amministrazione attenta e  che tutto verifica per meglio promuovere questa splendida cittadina

Un drone da cielo permetteva ……,,.

drone24 dicembre. Primo sit in contro la chiusura dell’Aurelia. Nessuno dei partecipanti se n’è accorto, ma evidentemente doveva esserci un drone nel cielo o un angelo che “riferiva”  tutto ciò cheangelo custode sit in stava accadendo, ma forse il drone aveva l’obiettivo fuligginoso  o l’angelo portava le lenti che per lo smog non gli permettevano di vedere bene. Il 27 dicembre è apparso un articolo sul Secolo XIX e questi dubbi ci sono venuti.  Nessuno, quel giorno, ha mai intralciato in maniera 2016-12-24 sit in (1)sistematica il traffico. I partecipanti stavano attenti a non recare troppo disturbo. Era la vigilia di Natale!! Sempre il 27, una signora che arrivava da Riva Trigoso, in un’ora assolutamente neutra e ha dovuto fare la spesa in viale Dante, lamentava la difficoltà incontrata. Se prima ci metteva 10 minuti ad arrivare al lavoro, adesso ne impiega dai 20 ai 30. La sua auto sarà troppo vecchia e comincerà ad avere visioni di macchine inesistenti?

C’è un’altra osservazione da fare. Il Sindaco dice che i cittadini sono sempre ascoltati. Ma i cittadini evidentemente sono diventati tutti muti, la loro voce non è più in grado di farsi sentire e hanno la netta percezione dell’isolamento, di vivere in una bolla di vetrostriscioni nella bolla per cui la loro voce non giunge a chi sta fuori. Alcuni di loro poi temono anche di essere affetti, anzitempo, da demenza senile, perché la realtà che loro percepiscono, è tutta diversa da quella illustrata dall’Amministrazione!! E poi anche la loro percezione in fatto di misure sembra essere distorta. Sulle mappe e sui disegni la superficie che si aggiungerà al parco non porta certo al raddoppio del medesimo. È di poco più di 15.000 mq  mentre il parco Mandela attualmente dovrebbe essere, comprese le piscine di poco più di 30.000 mq

L’ascolto poi è possibile solo quando si è in condizione di tornare sui propri passi. Non esiste quando un’Amministrazione mette i cittadini sempre di fronte al fatto compiuto. I cittadini sembrano essere i bimbi di una famiglia oltremodo severa: “Stai zitto, tu. Sei troppo piccolo per capire. Quando sarai grande allora forse potrai dire la tua”  (Quando avremo fatto tutto a modo nostro ……) Questa è la sensazione che molti percepiscono.

nuovo parco ritaglioE poi c’è una promessa favolosa, che l’opposizione non riesce proprio a comprendere: 100 alberi in più, splendido polmone verde che permetterà ai cittadini di respirare appieno! Tanto il veleno portato dalla circolazione non conta, non provoca danni alla salute. Già nel parco attuale gli alberi sono stenterelli e spesso soccombono per la 2026-11-30 alberi morti a Parco Mandela (2)mancanza di terra fertile sufficientemente profonda, di un buon drenaggio. Cosa ne sarà dei nuovi? E poi saranno già così grandi da ombreggiare il parco e portare quei benefici alla purezza dell’aria tanto esaltati? L’’evoluzione della specie e una miglior nutrizione,ha portato   i giovani ad essere più alti dei loro genitori. forse, proprio per l’evoluzione in atto, anche gli alberi cresceranno alti e rigogliosi. È tempo di festa e ci piace credere nei miracoli. Leggendo infatti il giornalino, per esempio, abbiamo visto che il percorso vita è creato su splendidi larici secolari. Riusciranno forse, con macchinari speciali, ma anche con una specialissima macchina del tempo a trasferire alberi simili nello splendido nuovo parco? Ma di un’altra cosa ci siamo accorti. Quella specie di cricca di persone che si è riunita in comitato è sempre più visionaria e dice tante bugie. Non è assolutamente in grado di comprendere il valore turistico del grande parco. Così i saggi della città continuano a sostenere sui giornali!!! Tanto, si sa, la gente viene al mare non per goderselo ma per passare le sue ore in un parco con una minipista di atletica, un po’ di spazi per lo sport, alberi che cercano di crescere e il sole cocente che fa sudare anche i fili d’erba che abbelliscono il prato.

Giorno per giorno la protesta continua

Ci sono dei cittadini così esasperati dai problemi connessi alla chiusura dell’Aurelia che tutte le notti appendono uno striscione ogni volta diverso. Infatti hanno ampio margine di scelta su quale aspetto mettere in evidenza. E li creano, spendendo tempo e denaro per mostrare tutta la loro esasperazione, la preoccupazione per la salute, soprattutto dei bambini, la loro amarezza. Sul sito del Comune, sulla destra c’era “Città partecipata” un invito ai cittadini a partecipare agli studi sulle varianti del PUC. Per fortuna la casella è scomparsa perché tutti si sentono presi in giro da decisioni prese dall’Amministrazione senza mai consultare i diretti interessati. Ma mentre il sentire il parere dei cittadini coinvolti non fa parte delle attività previste, la rimozione degli striscioni è immediata. Perché tanta solerzia?

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Nel decantare il progetto di questo meraviglioso parco, che negli spot pubblicitari,  costituirà il polmone verde della città, non si è assolutamente tenuto conto dell’impatto che lo spostamento  del traffico su via Baden Powell e vie limitrofe  ha sulla qualità della vita. Non saranno certo quei pochi alberi previsti (ma ben lontano dalle case) e destinati molti a morte prematura, come già accade nella parte del parco  finita,  che modificheranno la qualità dell’aria!

POLMONE VERDE NO POLMONE NERO

 

Negli anni 60 Caterina Caselli cantava una splendida canzone: “Nessuno mi può giudicare, lo so” i cui primi versi recitano: “la verità mi fa male, lo so” Chissà perché questa canzone è ritornata improvvisamente in mente

Caterina Caselli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Intervento in Consiglio Comunale sull’Ospedale reso attuale dai problemi connessi alla chiusura dell’Aurelia

Ospedale sestriDurante  il Consiglio Comunale del 25 novembre scorso, uno dei punti all’ordine del giorno era la situazione e la sorte dell’Ospedale di Sestri Levante. L’intervento del Consigliere Scartabelli era stato chiaro e richiamava il Sindaco a uno dei suoi doveri primari: quello della tutela della salute dei cittadini. Ovviamente ben poco è stato recepito dell’intervento anche se la legge parla chiaro. Gli avvenimenti di questi giorni con il traffico caotico che ammorba l’aria e rende la vita molto disagevole a chi vive in quelle zone dimostrano che al Sindaco non importa assolutamente nulla della salute  dei suoi cittadini. L’unica preoccupazione è quella di far levare immediatamente gli striscioni che gli abitanti esasperati appendono. Forse teme che essi si rendano conto fino in fondo delle politiche demenziali portate 2016-12-12 viale Dante ore 17 (1)avanti dalla sua Amministrazione

Ecco il testo dell’intervento letto in Consiglio:
“Ogni volta che, da una questione emergono porcherie si imputa a fantomatici predecessori, (di cui mai si fa il nome) la responsabilità di averle lasciate in eredità.   Forse perché tra predecessori e successori non esiste nessuna differenza.
Qualunque sia la situazione dei nostri amministratori, voglio ricordare che, nell’ordinamento italiano il Sindaco e l’organo monocratico a capo del governo di un comune, e che per l’articolo 50 del Decreto Legislativo 267 del 2000, il Sindaco è l’organo responsabile dell’Amministrazione del Comune; e rappresenta l’Ente;…………….e tra le molte attribuzioni, adotta le ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica anche se solo a carattere esclusivamente locale.
Il Sindaco è quindi AUTORITÀ SANITARIA LOCALE e in questa veste ai sensi dell’articolo 32 della legge 833 del 1978 e dell’articolo 117 del Decreto Legislativo N° 112 del 1998 può emanare ordinanze contingibili e urgenti con efficacia estesa al territorio comunale quando si presentino, condizioni ambientali compromettenti  la sanità e l’igiene pubblica.
Ricordo a Lei Sig sindaco che in data 17 / 11 / 2014, alla richiesta di documentazione riguardante lo stato di salute sul territorio comunale al Consigliere Stagnaro è stato risposto per iscritto, che presso il Suo ufficio non esisteva niente del genere e che la richiesta era stata trasmessa al Direttore Sanitario dell’ASL 4 chiavarese.
In data 13 / 01 / 2015 il Direttore sanitario  Dott. Gaddo Flego comunicava che avevano cominciato a riflettere sulla possibilità di utilizzo dei dati a fini epidemiologici e bontà sua aveva sollecitato ad una riflessione anche l’Azienda Sanitaria Regionale.
Ma, che non esistevano dati statisticamente utili

A tutt’oggi, pare che gli sforzi riflessivi per conoscere  lo stato di salute  dei cittadini non siano approdati a niente, anzi è più corretto dire, che non si è proprio fatto niente.

Anche se allo stato attuale, per l’effetto di una modifica alla legge 833/78 non è più il sindaco a gestire il Servizio Sanitario, ad esso sono rimasti affidati  dal Decreto Legislativo 299/99 (decreto Bindi) i poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del Direttore generale  dell’ASL.
I compiti ed i poteri del sindaco sono quindi, comunque ampi.
Soprattutto, il Sindaco deve conoscere lo stato di salute della popolazione, deve prendere provvedimenti se le condizioni ambientali sono invivibili, evitare che esistano pericoli incombenti e, per la direttiva Seveso, deve informare la popolazione dei rischi cui è sottoposta.

Non siamo, come Gruppo Segesta Domani Liste Civiche pregiudizialmente contrari:
- alla convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per parlare del futuro dell’ospedale di Sestri Levante.
- a richiedere, in tale circostanza, la presenza dell’Assessore Regionale Sonia Viale e dell’ASL4.
Anche se non ci aspettiamo niente di più che giustificazioni di tipo economico e di corrispondenza al bacino di utenza.
Proponiamo un emendamento dell’ordine del giorno, formulando così la richiesta:

Il Consiglio Comunale di Sestri Levante chiede:

al Sindaco e alla Giunta la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario con unici punti all’ordine del giorno:
1       La costituzione di una commissione paritetica e a costo zero che
possa avvalersi anche di collaborazioni esterne, onde la stessa
commissione lo ritenesse necessario.

E che tale commissione, sia investita del giusto potere di accesso ai
dati e possa lavorare in stretto rapporto con l’ufficio statistiche con
la Direzione Sanitaria della ASL 4, per l’approntamento dei registri
necessari al  monitoraggio delle condizioni di salute della
popolazione per la definizione di quale struttura
ospedaliera necessitiamo

2       La convocazione dell’Assessore Sonia Viale e del Direttore
Generale dell’ASL4, perché spieghino al C.C. quali sono i propositi
in corso rispetto alla struttura ospedaliera di Sestri Levante.

Siete difronte alla scelta di respingere questa proposta, o di farla vostra,
noi la approveremo.
Ѐ doveroso ricordarvi che se il Sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del Suo territorio, il Consiglio Comunale condivide questa responsabilità.

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Quando il Sindaco asserisce che la capacità di scorrimento del traffico nel nuovo percorso è doppia rispetto a quella di via Fascie , non si capisce chi le abbia fornito tali dati. Ogni giorno arrivano testimonianze e foto che la realtà è opposta. I danni alla salute ci sono eccome, solo che saranno evidenti fra alcuni anni e questo Sindaco non sarà più in carica, permettendole così di farsi beffe dei cittadini danneggiati da progetti insensati.  O è un mago?maga sulla scopa

 

 

Ma come è bello travisare la realtà

Leggevo l’articolo: “Grazie per la coda” pubblicato su questo sito e leggevo l’articolo uscito sul Secolo XIX  dell’11 dicembre . Viene spontaneo chiedersi chi travisa completamente la realtà: l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco o i cittadini che lamentano continuamente il peggioramento della qualità della vita portando testimonianze fotografiche?

È difficile pensare che i cittadini mentano e rielaborino le foto con photoshop per documentare una realtà che non esiste. Addirittura è diventata un’impresa uscire dai parcheggi o dai passi carrai in determinate vie, come via Dante o via Nazionale. Anche attraversare quelle vie è un terno all’otto. Non parliamo poi dell’attraversamento di via Baden Powell o di via Bozzano!!

Eppure l’articolo dice che va tutto bene, che hanno controllato. Forse lo hanno fatto stando comodamente seduti in uno degli uffici del Comune!!!

Ecco il testo dell’articolo. Qualcuno si è sentito veramente preso in giro!!

Secolo 11-12-2016 intervista

IL TRITONE

Anche nelle fredde serate di Novembre, il Tritone rimane il punto di riferimento della ” movida Sestrese “

La visita del Senatore dell’ Illinois a Sestri Levante

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