Pulizia e manutenzione della passeggiata

Sestri Levante, passeggiata a mare: siamo sicuri che sia un luogo dove camminare tranquilli, senza paura di cadere?

2017-8-29-stato-passeggiata-2La realtà non è assolutamente quella. Già la scelta della pavimentazione aveva suscitato molte proteste. Si cammina male rischiando continuamente di inciamparsi. Se poi non esiste manutenzione e i lavori erano stati eseguiti male e con pessimo materiale il risultato non può 2017-8-29-stato-passeggiata-1che essere negativo

La pulizia delle strade: la passeggiata delle meraviglie

Sestri Levante, città del turismo e dell’accoglienza. Come ci piacerebbe che fosse così.

 2017-8-29-stato-passeggiata-6Invece continuano a piovere segnalazioni sulla sempre crescente sporcizia che caratterizza la città . Anche l’incuria e la mancata manutenzione di luoghi che dovrebbero essere un biglietto da visita contribuiscono a rendere questa città un nebbioso ricordo di ciò che era. Sembra che uno sia molto anziano e aggrappato ai ricordi. Non è così. Le segnalazioni vengono dai giovani, da persone che vorrebbero godere di ciò che la natura ha regalato e l’uomo, fino a un certo punto, ha valorizzato.

Ecco la passeggiata a mare, fotografata verso l’Ottagono e oltre. Le foto sono la testimonianza più eloquente. Sestri rischia di 2017-8-29-stato-passeggiata-5essere relegata a città infrequentabile da chi magari l’ha sempre amata e considerata una perla. Quando si guardano le foto del paesaggio o di qualche tramonto non si può fare a meno di innamorarsene. Poi la realtà è come uno schiaffone dato che lascia assolutamente sbigottiti e senza fiato

Ma ci teniamo ai turisti?

giardini-mariele-ventre-220 agosto.  Passa in ufficio una turista avvilita e sconcertata. Ama profondamente Sestri, tanto che viene in questa cittadina dal 49, da quando cioè era una bambina piccola piccola. Passano gli anni. Tutte  le estati ci siamo sempre trovate e abbiamo giocato, ci siamo divertite. Poi ci siamo sposate. Arrivano i figli, che a loro volta hanno trascorso qui tutte le loro estati. Anche loro si soni sposate o sposati e continuano a tornare qui con i loro bimbi ancora piccoli. Non li possono tenere tutto il giorni sulla spiaggia e allora ci sono i giardini. Non il Parco Mandela, scomodo da raggiungere se non si ha la possibilità di usare l’auto (una volta che hai trovato un parcheggio non la muovi più!!), ma i cari vecchi giardini Mariele Ventre. Sono in centro, hanno tanti alberi. Cosa c’è o meglio ci sarebbe di più bello? Ma la giovane mamma insieme alla nonna dei bimbi, rimangono esterrefatte. Si recano nella parte più verso il Grand’Albergo, zona più tranquilla. Sono scappate: degrado e sporcizia.Non potevano far giocare un bambino lì. Non avevano possibilità di fare foto ma hanno promesso di farle anche se simile promessa stringe il cuore.

Ma in che stato è il parco Mandela, dopo poco più di 3 anni di vita?

2017-3-8-parco-mandela-1Nell’altro cartellone abbiamo illustrato i sogni relativi al nuovo parco Mandela, costruito per essere inaugurato in tempo per le elezioni. Se vinceranno, come andrà a finire la sua manutenzione, non ha importanza. Basta guardare il parco Mandela esistente. Se perderanno, le colpe ricadranno sulla nuova amministrazione incapace di mantenere la loro splendida eredità!!!

Alcuni abitanti ci hanno inviato delle foto di Parco Mandela scattate il 3/8/2017. Non hanno bisogno di commenti 2017-3-8-parco-mandela-3

 

Un lungo silenzio

Ci scusiamo tantissimo con chi era abituato a frequentare questo blog per il lungo silenzio e la mancanza di nuovi articoli. Da oggi riprendiamo la pubblicazione regolare di ciò che ci inviate e di ciò che è importante pubblicare. Ci auguriamo che i contributi arrivino numerosi!!

arcobaleno

 

Intervento del consigliere di Segesta Domani durante il Consiglio di Approvazione bilancio consuntivo al 31-12 2016

calendario-1Dispiace considerare che, questa amministrazione, a differenza di quanto comunemente avviene in tutte le strutture, sia private che pubbliche, laddove in fase di stesura di budget previsionale, si produce, si approva e quindi si proietta, una nuova proposta economica sulla scorta dei consuntivi, ha in data 30 marzo ultimo scorso, sottoposto a questo consiglio prima, un piano di previsione triennale con invio in pari data ai revisori, ed oggi (28 aprile), in maniera abbastanza inusuale, per chiunque abbia una minima conoscenza ed abitudine gestionale, ci richieda di approvare un piano di consuntivo, ben 30 giorni dopo l’approvazione del piano di previsione triennale.

Debbo quindi in tutta onestà affermare che, tale modo di operare, ci lascia estremamente perplessi sulle procedure e conseguentemente, sulla formulazione dei numeri di rendicontazione,  da parte di questa amministrazione.

Tutto ciò premesso, ci risulta abbastanza monotono e ripetitivo notare che, sia dalla lettura dei resoconti gestionali da voi prodotti, che dalle continue ed ormai ripetitive note di richiamo e di sollecito, da parte dell’organo collegiale dei Revisori dei conti, i punti di carenza ed inefficienza gestionale di questa amministrazione, peraltro da lei guidata,  sig. Sindaco, siano, purtroppo sempre gli stessi.

Tralascio pertanto di ripetermi su quanto a voi già precedentemente   contestatovi nello scorso marzo, e quindi mi ancoro ai seguenti punti che sto per evidenziarvi:

-Risultato di amministrazione

Nonostante la vostra precedente risposta, da me  mai condivisa, che sia meglio, a livello gestionale, arrivare con una cassa priva di liquidità, bilancio-consuntivo-2016risposta non dotata a mio giudizio, di quel comune senso del “buon padre di famiglia”e dispiace notare che, nonostante un avanzo  “puramente”  contabile di 2.838.310  sono stati spesi ben 5.206.383 euro in più, nel rapporto riscossioni/pagamenti, avendo voi assorbito anche il residuo di amministrazione attivo di 5 milioni e 120 mila circa, dell’anno precedente.

Crediti di dubbia e difficile esigibilità

Ancora una volta, ci dispiace essere ripetitivi, ma non riusciamo a capire come mai, per le seguenti 5 voci, purtroppo sempre le stesse e cioe’:

tasse casa-       Lotta all’evasione // tassa rifiuti: lotta all’evasione // tassa rifiuti: ruolo // codice della strada // fitti attivi, la situazione di difficoltà patrimoniale risulti sempre così pesante. Nel quinquennio 2012-2016 infatti, il rapporto residui attivi iniziali ridotti  e incassato in conto residui,  era il seguente :

 

-       14.056.185 euro a fronte di un riscosso di 6.947.898 mm, pari al 49,43% del totale. valori che per le stesse poste, riferiti al solo anno in esame 2016 sono i seguenti : residui attivi ridotti pari a 3.439.568 euro e riscosso  per 1.195.479 euro, pari al 34,76% del totale.

Tralascio inoltre di commentare, per pubblica decenza, che per quanto attiene alla analisi della gestione dei residui, questa amministrazione ha perso e, sottolineo ha perso, per estinzione o prescrizione nel rapporto residui attivi e residui passivi dell’anno 2015 ed esercizi precedenti, un importo pari a  1.915.406 euro

Vi chiedo pertanto di chiarire a me, ed a tutto questo Consiglio, quali sono i vincoli o le vostre incapacità gestionali/amministrative, che, di fatto, vi impediscono di riscuotere tali crediti con conseguente danno amministrativo economico, che si riversa nelle tasche dei cittadini virtuosi, solo per ,ripeto, vostre incapacità di portare all’incasso tali poste.

Infatti,  a nostro. giudizio,  riportate sempre a crediti attivi, cosa che purtroppo la legge vi consente, valori contabili importanti che non riuscite ad incassare, solo per aggiustare così i saldi attivi contabili, espediente che porterà sicuramente, nel medio termine, questo Comune, ad una bolla di finti crediti che esploderà, bloccando di fatto le attività del Comune, a discapito dei cittadini.

Prova ne sia , che per le stesse motivazioni, che vi sto ora contestando, il comune di Roma, si e’ visto respingere dal collegio dei revisori dei conti , la stesura del primo bilancio previsionale 2017.

Enti partecipati

Altra domanda che vi sottopongo è in che maniera, questa  amministrazione intenda attivarsi per recuperare le poste contabili degli enti partecipatepartecipati, visti anche gli elementi contabili di discordanze, rispetto ai bilanci presentati, allo scopo di evitare possibili conseguenze di dissesto amministrativo per il comune.

Resa del conto degli agenti contabili

Per tale posta sono vi chiedo se sia stato assegnato a Bo.Fi park management srl, un termine per la presentazione delle rese del conto e quale  esso sia.

Concludendo   infine il mio intervento, nonostante le vs. affermazioni di salute e salute contabile, sono in totale accordo con quanto evidenziatovi dall’organo contabile dei Revisori dei conti che,  l’obiettivo primario di ogni pubblica amministrazione, sia quello del pareggio di bilancio.

In spregio però, a tale regola, la vostra amministrazione ha conseguito, una  differenza fra  componenti  positive e negative della gestione, per il 2016  pari a – 2.487.022  e quindi, conseguentemente, trovo veramente puerile la giustificazione da parte vostra, che tale passivo é da imputarsi in contabilità, agli accantonamenti da voi effettuati, per il fondo rischi ed oneri per un importo di 1.325.285, senza i quali comunque, questa amministrazione avrebbe chiuso il risultato dell’esercizio con un saldo negativo di 1.253.841.

Per quanto attiene infine allo stato patrimoniale, siamo stupiti del fatto che da parte di  questa  amministrazione non si sia potuto, oppure voluto completare la valutazione dei beni immobili patrimoniali e quindi, vista la prassi di necessità, per questa  amministrazione, di far cassa , tramite la cessione di tali cespiti, vi chiediamo entro quale data sarete in grado di effettuare tale operazione e di fornirne quindi puntuale rendicontazione.

Ultimo quesito, riguarda infine, come già evidenziatovi da parte nostra, nel dibattito per l’approvazione del bilancio previsionale triennale 2017, la creazione di un corretto fondo contenzioso, a tutela degli interessi di questo Comune ma soprattutto a tutela dei suoi cittadini.

infatti,  a nostro  giudizio,  il valore da voi accantonato e’ assolutamente inadeguato a tamponare ed affrontare qualsivoglia tipo di contenzioso, tanto più ci giungono informazioni, circa  un tentativo di quantificazione, per il rimborso dovuto alla famiglia Foppiano, a seguito di sentenza della cassazione.

Intervento del consigliere di Segesta Domani durante il Consiglio di Approvazione del Bilancio di Previsione

bilancio_comune-previsioneAbbiamo apprezzato la stesura del Bilancio di Previsione, redatto secondo il Modulo N°4 per il Bilancio Finanziario Missioni e Programmazione, che finalmente ci ha consentito di entrare in profondità su alcune poste di Bilancio, che nelle precedenti stesure risultavano di una più difficile lettura, non prevedendo la  attuale chiarezza impostavi.

Rimangono a mio giudizio ancora poco chiare alcune spese di Missioni, tipo Acquisto di Beni e Servizi, Altre spese Correnti,  Spese/Entrate per Conto Terzi e partite di giro.

Sicuramente  agli uffici che lo hanno redatto, sono occorsi ben più di 15 giorni, che sono il tempo concesso a noi consiglieri  per indagarlo in ogni suo aspetto e a mio giudizio, risultano essere  pochi anche i minuti concessi per esprimere osservazioni  complete su una Partita di così rilevante importanza.

Con tali difficoltà, alcuni dati più di altri attirano la nostra attenzione che di seguito vengo ad esplicitare:

La sollecitazione, come del resto anche nel precedente Bilancio previsionale fattavi e da voi disattesa,  in merito ,alle Previsioni di Partesanzioni-amministrative Corrente , con riferimento alle Sanzioni amministrative del codice della Strada, e al Recupero dell’Evasione tributaria.

A tal proposito sottopongo alla  vostra attenzione e a quella di tutto questo Consiglio , che , come peraltro risulta dal prospetto 5 Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, nel quinquennio 2011-2015, l’ammontare di tali Crediti risulta pari sì ad una percentuale del 15,78% ma ad uno sconvolgente valore totale di 3.578.637 euro.

Sollecitazione quindi del collegio a monitorare tale partita con la massima attenzione ed in caso di mancate entrate da Voi previste contabilmente, a fare una puntuale ed attenta verifica entro il 31.Luglio.2017.

Altra raccomandazione importante da non trascurare vi viene fatta ,sempre dall’Organo dei revisori, riguardo alle previsioni di cassa, visto ” il ricorso all’anticipazione di tesoreria effettuato nel corso dell’anno 2016”. Raccomandazione molto importante per una Amministrazione,  che grazie a magie contabili ha chiuso il bilancio con un saldo CONTABILE positivo di 1.476.072,65 euro, che solo nel 2014 risultava essere positivo per  8.483.389,79 euro, con una perdita secca della disponibilità di cassa pari a 7.007.317 di euro, e quindi sicuramente comprendiamo l’invito fattovi dall’Organo dei Revisori ,per un’Amministrazione che nel corso dell’ultimo quinquennio, procede con un indebitamento medio pari a 13.779.450  euro.

Speriamo quindi, ma credendoci poco, che anche Voi riusciate a farvi carico e comprensione della preoccupazione nostra e revisori-dei-conti-cdei Revisori dei conti.

O  continuerete a non passare all’incasso? E a penalizzare tutti i cittadini virtuosi vincolando in eterno una quota dell’avanzo di amministrazione?

Che provvedimenti avete in cantiere per mantenere un equilibrio economico –finanziario, impegnandovi nella riscossione delle sanzioni amministrative del codice della strada e, al recupero dell’evasione tributaria sulla tari e sulla tasi?

Vi facciamo inoltre notare che risulta ancora alta la quota pari a 700.000,00 euro prevista  dagli oneri sui permessi a costruire, con buona pace dei propositi del “basta cemento”.

Evidentemente  l’antico vizio di  far cassa con vendite e consumo del territorio è duro a morire.

Non sfugge alle vostre forche neanche il patrimonio pubblico messo a reddito.

In questa occasione il Collegio come invece fece per gli scorsi bilanci, nulla osserva sulle spese  riguardanti palestre e campi sportivi che a fronte di proventi pari a 43.339,26 euro  impegnano il pubblico  per un totale di spesa di 224.772,11, euro facendo sospettare più ad acquisti, che a sostegni alle attività socialmente utili,

Concludendo voglio sottoporre alla attenzione di questa Amministrazione che in ogni occasione parla , anche attraverso i Media, di sviluppo di Turismo ,e Sviluppo Economico, che la cifra prevista per il Turismo risulta essere di soli 383.929 euro, di cui la maggior parte è come spesa del personale. Mentre per lo Sviluppo economico è prevista la splendida cifra di 161.108 euro anche qui con prevalenti spese del personale  Tralascio la vergognosa cifra da Voi prevista per il commercio.

Ultima nota ,che rivolgo soprattutto al Sindaco, che proviene dal sociale è la voce prevista alla missione 12, che reputo assolutamente scandalosa e di nessuna attenzione alle fasce deboli di questa città, pari ad un intervento previsto per gli ANZIANI  di 61.900 euro nell’anno-
E per finire una ultima domanda:  “Il fondo di contenzioso  accantonato per il 2017 pari a 50.000,00 euro, in che modo è stato determinato? siete sicuri di averlo stimato in giusta misura?”

DICHIARAZIONE DI VOTO

Per quanto riguarda quindi la  nostra. dichiarazione di voto,

PER TUTTE LE  MOTIVAZIONI DA NOI PECEDENTEMENTE ESSPLICITATE, siamo a dichiararvi un forte e deciso NO.

Aggiungendo nel contempo, secondo quella che è la nostra. convinzione,  che il mancato raggiungimento del Bilancio di Previsione 2017, PURTROPPO PER VOI E PER LA CITTA’ DI SESTRI LEVANTE, Bilancio assolutamente irraggiungibile e prevalentemente contabile con scarsissima liquidità e  mancanza di idee propositive concrete, unitamente al Piano di chiusura della Via Aurelia, così fortemente osteggiato dalla  gran parte della cittadinanza di Sestri Levante, nonostante le  Vostre convinzioni, saranno le colonne portanti della sconfitta di questa Amministrazione, alle prossime elezioni Amministrative del 2018.

 

 

I turisti notano

La bella stagione sta arrivando. Molti turisti ricompaiono specie quelli che hanno qui la seconda casa  Il loro stupore si fa sempre più grande. Ad esempio piazza Bo. Lavori c’erano l’estate scorsa, ma gli stessi lavori sono ancora lì. Son rimasti fermi o il guasto è ricomparso identico a prima? Agli addetti l’ardua sentenza.  Eppure apparentemente si fanno grandi lavori. Ma dove è la manutenzione ordinaria? Quella che fa vedere che c’è una attenzione ai  bisogni della città?

Piazzale Bo, quindi centro di Sestri, luogo di passaggio di tutti i turisti. L’estate scorsa hanno cominciato i avori ad un tombino. Peccato che i mesi siano passati e la situazione è immutata!!!2017-4-20-piazza-bo-32017-4-20-piazza-bo-2sempre identica

2017-4-20-piazza-bo-4

limiti velocita sull’aurelia

Non è mai stato rilevato che sull’Aurelia, nel tratto di Via Fascie, non esiste alcun cartello indicante i limiti di velocità che dovrebbero essere di 50 km h.
Infatti specialmente i motociclisti (della domenica e non) si sbizzarriscono in pericolose accelerate pur in presenza di tre attraversamenti pedonali in poche decine di metri.
Riterrei, pertanto, che qualche cartello dissuasivo tipo “controllo elettronico velocità” ed ancor meglio un dosso su di un attraversamento (tipo quello appena installato in via Dante) da posizionare o davanti al parcheggio o alla Scuola, sarebbero molto utili per la sicurezza dei pedoni ed anche dei ciclisti.

Il ricorso al TAR contro la chiusura dell’Aurelia

TAR Liguria Targa È stato notificato al Comune il ricorso al TAR promosso da un gruppo di cittadini raggruppati nel Comitato per Sestri Levante 2016 e da Comunealtri cittadini che hanno manifestato la volontà di poter far sentire la loro voce sui problemi generati dalla chiusura dell’Aurelia. Domenica 12 febbraio è comparsa sugli organi di stampa la prima intervista alla Sindaca Valentina Ghio. Nulla invece è stato chiesto ai promotori del ricorso. Non appena avremo il testo definitivo lo metteremo a disposizione dei cittadini. Infatti quanto comparso sulla stampa è molto parziale e non mette in evidenza le reali complete motivazioni.

Nuovo Bando: Locale ristoro e attività sportive nel nuovo centro polifunzionale di Riva Trigoso in via Brin

Riprendiamo una vecchia abitudine poi trascurata di pubblicare su questo sito i Bandi del Comune. È appena uscito infatti il bando per l’assegnazione del locale di ristoro nel nuovo centro polifunzionale di via Brin a Riva Trigoso. Il bando prevede l’assegnazione del locale ristoro (non ristorante) e la gestione di attività sportive legate al mare (canoa, wind-surf-snorkeling). Il termine ultimo è il 21 marzo!! Per trovare il bando integrale andate sull’apposita pagina!!!

La minoranza lavora: intervento di un consigliere di minoranza sulla questione della Mediterr@nea s.r.l.

Di solito non pubblichiamo ciò che si discute in Consiglio Comunale, ma questa volta vale la pena di fare un’eccezione. La mistificazione della realtà è sempre più evidente. La minoranza, in Consiglio, ha poche possibilità di far modificare delibere ingiuste, ma può, senza dubbio, sottolineare sia le storture del sistema, sia la questione morale. Questo ne è un esempio:

INTERVENTO C.C. 25/01/2017

La strada della politica è lastricata tanto di buone intenzioni quanto di disastri.

Risulta ancora una volta evidente, fino dalla prima lettura, come tra infarciture di politichese, burocratese e buone intenzioni, voi tentate di far passare il gioco dei bussolotti come una eccezionale soluzione,  che consentirebbe la gestione del patrimonio pubblico in maniera risparmiosa ed efficiente.

Veniamo ai risparmi:

 soltanto con molta impudenza si possono scorgere risparmi, tra i trasferimenti di somme relative alle retribuzioni e quelli che individuate come tali. I risparmi, infatti, per effetto di questa operazione, sono dovuti solo a buste paga che in ogni caso non verranno più erogate, per cessazione del rapporto di lavoro.

Posti di lavoro quindi, che verranno a cessare e non più rinnovati, camuffati come migliore copertura organizzativa con Medi@terranea.

Per quanto riguarda gli affidi, dopo gli accorati richiami all’interesse generale, vi limitate a prenderne  in considerazione solo alcuni  di minor importanza, forse consci di metterli in pancia ad una società che rispecchia, in tutti i suoi difetti, le municipalizzate mangiatrici di risorse, contro le quali si scagliò l’intera politica e l’affarismo, con la parola d’ordine “privato è meglio”,  due esempi attuali per tutti: ATP e AMIU.

Per cogliere reali obiettivi di interesse generale dovreste dimostrare più coraggio ed affidare  alla società in oggetto, anche così come sta, per esempio: la riscossione dei crediti delle Violazioni al codice della strada, che rappresentano un forte aspetto di criticità, come peraltro sollecitatovi ed attenzionato dall’Organo dei Revisori di Conti, nell’ultimo bilancio consuntivo 2016 e previsionale 2017.

Se poi, ancor più agli interessi reali e popolari, intendete dare riscontro, perché non trasformare La Medi@terraneo servizi in unaAzienda Speciale di Diritto Pubblico” come previsto dal D.P.R. N° 902 del 04 Ottobre 1986 e applicare l’articolo 46 della Costituzione? e in fine smetterla con partitopratiche che elevate ostinatamente a “primato della politica”?

AZIENDA SPECIALE DI DIRITTO PUBBLICO  -   dicevo – attraverso la quale oltre che gestire tutti i servizi minori, automaticamente potrebbero essere ripubblicizzati, il Servizio Idrico “onorando la volontà popolare al referendum del 12 e 13 giugno 2011  -    e la raccolta dei rifiuti, che continuano ad essere solo, un grande affare per il privato e sempre maggior carico di spesa per le tasche dei cittadini.

La nuova barriera anti inquinamento di via Bozzano

Via Bozzano pali luceIl Comune ha mantenuto la promessa e ha messo a dimora gli alberi che dovrebbero costituire la barriera anti inquinamento per le case situate in via Bozzano. L’unica reazione possibile è quella di ilarità assoluta. Infatti la barriera si divide in due tronchi. La prima parte è quella in cui sono stati piantumati gli alberi. I casi sono due: o rimangono sufficientemente piccoli ma allora non servono a nulla, oppure cresceranno (in quanti anni?) e allora sono stati piantati troppo vicini. La seconda, parte verso traversa di viale Dante, è costituita invece  da una siepe estremamente fitta, con un varco dove c’è il passaggio pedonale, riprende e gira in traversa di viale Dante. La siepe è attualmente abbastanza bassa  ma molto fitta. È quindi molto pericolosa perchè se qualcuno viene assalito, soprattutto col buio, Via Bozzano siepenessuno può vedere. E non serve certo come reale barriera anti inquinamento. Oltretutto gli automobilisti che arrivano da via Traversa di viale Dante per girare in via Bozzano o per proseguire in via Baden Powell hanno la visualità impedita per più tempo!!!

Ma la questione più esilarante è un’altra. Hanno allargato il marciapiede per poter piantumare le piante ma hanno lasciato i pali della luce e della segnaletica stradale quasi in mezzo al marciapiede!! Troppo difficile fare le cose ben fatte e farle una volta per tutte!!!!

E intanto la presa in giro nei confronti degli abitanti permane.

In realtà rifare i lavori costa e forse qualcuno ci guadagna e i contribuenti …………… pagano

La manutenzione del Parco Mandela

In questo periodo parliamo tanto dell’ampliamento del Parco Mandela con la odiata chiusura della via Aurelia. Molti esaltano i benefici che verranno dall’avere un parco così grande e nessuno è contrario all’importanza del verde per incrementare la qualità della vita di una città. Ma i cosiddetti polmoni verdi, per essere tali, devono avere un numero di alberi 2026-11-30 alberi morti a Parco Mandela (3)elevato, perché questi, con la loro sintesi clorofilliana depurano l’aria. E poi un parco deve essere mantenuto in ottimo stato. Invece i pochi alberi, ad alto fusto, presenti, il più delle volte muoiono miseramente perché non possono crescere dove non hanno terra sufficiente per permettere alle loro radici di assorbire tutto il terreno di cui hanno bisogno. Teniamo anche conto che il Parco Mandela è stato costruito su quella che viene definita la “Collina dei veleni” Lì sotto sono stati infatti seppelliti tutti i veleni della FIT. Non sono infatti mai stati portati in discarica attrezzata, ma sono stati sepolti sotto la collina e la copertura in PVC si trova a una Collina dei veleni ritaglio schiaritaprofondità media di poco più di un metro. I piezometri sistemati per il controllo sono sempre in perfetta efficienza? I monitoraggi sono fatti secondo le raccomandazioni dell’Arpal e dell’ASL? Lì i nostri bambini corrono felici e spesso, per risalire la collina accanto allo scivolo, non usano le scale, ma corrono sul prato. Alcuni cittadini hanno notato come i solchi, che corrono accanto allo scivolo, stiano divenendo più profondi e si sono allarmati. Sembra una giusta segnalazione fatta da chi conosce bene la storia di quei terreni e ha qualche perplessità su quanto sia salutare per i bimbi giocare spensieratamente lì.